La bella di matematica

Alessandro Cecconato
La bella di matematica
Editrice Santi Quaranta, 2012
ISBN 978-88-97210-12-2
pagg. 151, euro 13

La bella di matematica

Alessandro Cecconato ha 18 anni ed è di Povegliano (in provincia di Treviso, a una quarantina di chilometri da Chirignago). Vi dico questo perché la sua età e la sua vicinanza alla località in cui vivo sono stati tra gli elementi che mi hanno spinto a leggere questo libro, oltre al fatto che la protagonista fosse, come me, un’insegnante di matematica.
Il libro non m’è parso un capolavoro letterario, però si fa leggere volentieri e soprattutto, purtroppo, mi è parso molto vero, molto vicino anche ad alcune mie esperienze di quando ero studente liceale. Lo consiglio a tutti quelli che, magari anche solo vagamente, aspirano a diventare scrittori e a tutti quelli che non sopportano il fatto che “volenti o nolenti, sia sempre il professore ad avere la penna dalla parte del tappo”.

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36 thoughts on “La bella di matematica

  1. Il libro che ho letto per l’estate si chiama ‘la bella di matematica’ scritto da Alessandro Cecconato. Parla di una storia molto semplice, ma anche complessa con i suoi significati bizzarri; Paolo era un giovane alunno che studiava al liceo classico del suo paese. Fino a qui tutto sembra normale, ma quando Paolo si accorse con che professoressa di matematica aveva a che fare, incominciarono i sotterfugi tra compagni per far cacciare via dalla scuola la professoressa. Si chiamava Alda Adda la temuta professoressa, si faceva odiare mettendo nelle verifiche esercizi impossibili o facendo interrogazioni a sorpresa. Lo consiglio a tutti coloro che si divertono con poco, proprio perché ha delle piccole parti molto simpatiche. Può sembrare un libro noioso ma non lo è affatto:)



  2. Il libro che ho letto è intitolato ” La bella di matematica” scritto da A. Cecconato.
    Il libro narra di un ragazzo, Paolo Cegnalito, che inizia la classe prima del liceo classico di Polon, il paese in cui vive.
    La storia racconta l’avventura di Paolo durante i cinque anni del liceo, due dei quali, (quelli più approfonditi) con la professoressa di matematica Alda Adda, la quale brutta, bassa e con una voce metallico-nasale. La Adda aveva preferenze, le quali venivano elogiate con interrogazioni simili a dialoghi tra amici. Al resto della classe riservava torture come interrogazioni e verifiche con problemi impossibili che facevano abbassare la media al sei se non addirittura all’insufficienza. Durante una recita la Adda, che seguiva un’altra classe, vide suo marito (il quale da quanto si sapeva era sempre stato freddo e insensibile con la professoressa) che la guardava male così la Adda decise, ormai stanca del comportamento del marito, davanti a tutti si tolse la fede lasciandola cadere a terra e così facendo si liberò del peso più grande della sua vita. Da quel giorno in poi la Adda diventò dolce e sensibile. A me questo libro è piaciuto molto perché fa capire come una persona, buona o cattiva che sia, può influenzarti la vita. Consiglio questo libro a chi piace una lettura scorrevole in quanto non è scritto come un romanzo dell’ottocento ma in modo chiaro e semplice.



  3. Il libro che ho letto si intitola “La bella di matematica”: parla di una professoressa, di matematica appunto, che si svelerà essere una famelica dittatrice a scuola quanto una succube moglie in casa.
    I suoi alunni, tra cui l’autore del libro, si uniranno per far abbandonare alla professoressa il posto di insegnante in quella scuola.
    La parte che mi è piaciuta di più è stata quella dei boicottaggi nei confronti della professoressa.
    Lo consiglierei a chi vuole divertirsi leggendo questa lettura semplice e tuttaltro che impegnativa.



  4. il libro che ho letto si intitola: “La bella di matematica”, questo parla dei dissapori tra la professoressa di matematica, Alda Adda, e il protagonista del libro nonché l’ autore stesso, che con l’ aiuto del resto della classe cerca di mandare via l’ odiata docente, però lei non demorde e continua ad insegnare in quella scuola.
    Le parti del racconto che mi sono piaciute di più sono state quelle dei boicottaggi nei confronti
    dell’ insegnante ma soprattutto il finale che per me è stato una sorpresa.
    Questo libro è molto divertente e lo consiglio a tutte quelle persone che amano divertirsi anche leggendo un semplice libro.



  5. Il libro che ho letto è : La bella di matematica di Alessandro Cecconato.
    Questo libro parla del protagonista che non sopporta l’insegnate di matematica per vari motivi, per quasi due anni passa diverse “avventure” e scontri con la prof, l’autore, che in questo caso è il protagonista cerca di mandare via la Alda Adda, insieme a tutti gli altri compagni.
    Il libro mi è piaciuto perchè ha un linguaggio molto facile e perchè mi è sembrato divertente.
    Le parti che mi sono piaciute di più sono stati gli scontri tra Alessandro e la Adda.
    Lo consiglio a chi piacciono i libri divertenti e interessanti.



  6. Il libro che ho letto è “La bella di matematica” di Alessandro Cecconato. Il libro racconta le sgredevoli vicende tra Alessandro e la sua professoressa di matematica la Alda Adda. I compagini di classe di Alessandro non sopportano la loro professsoressa di matematica e cercano in tutti i modi di mandarla via. Questo libro mi è piaciuto molto perchè l’ho trovato divertente e con un linguagguio semplice e non troppo articolato. Le parti che mi sono piaciute di più sono state il finale e il complotto tra genitori e figli per mandare via la professoressa di matematica. Questo libro lo consiglio ai ragazzi della mia età a cui piace leggere libri semplici e divertenti.



  7. Tra i libri consigliati da leggere durante le vacanze estive dalla mia professoressa Sabatti Sofia, fortunatamente ho scelto “La bella di matematica”, scritto da Alessandro Cecconato, autore e personaggio del racconto. E’ un romanzo bellissimo e coinvolgente; racconta di un
    liceale diciottenne, Alessandro, che insieme ai suoi compagni di classe, esasperati dalla brutalità e dai comportamenti antipatici della loro prof. di matematica, Alda Adda; escogitano alcuni meccanismi per estromettere l’ insegnante malefica dalla scuola.
    L’ epilogo di questa storia è insolito e mi ha stupito molto.
    Ho adorato le parti in cui lo scrittore descrive l’ odiosa prof. di matematica, con tratti comici, e quelle nelle quali lui e i suoi compagni di classe mettono in atto i loro piani per allontanare l’ insegnante . Questo libro mi è piaciuto tantissimo e lo consiglio a chiunque voglia sorridere parlando di scuola.
    Buona Lettura!!!
    Sofia Cinquegrani



  8. Il libro che ho letto si intitola “La bella di matematica”, un libro molto divertente che parla di un ragazzo, Alessandro Cecconato (autore e protagonista del libro), che racconta le proprie vicende nella sua scuola superiore con la professoressa Alda Adda, la prof. di matematica. Alessandro e i suoi compagni non sono felici della professoressa ed in qualche modo riescono a cacciarla. Le parti del libro che mi sono piaciute di più sono le descrizioni dell’ odiata prof. Consiglio di leggere questo libro ai ragazzi delle medie-superiori, perchè è molto bello e soprettutto molto coinvolgente.



  9. Il libro che ho scelto di leggere in questo secondo quadrimestre,è :”La bella di matematica”.Personalmente il libro mi è piaciuto moltissimo;lo scrittore, nonché il protagonista di questo libro è Alessandro Cecconato.La bella di matematica racconta la vita quotidiana e allucinante di un normale liceale che,oltre ad affrontare i soliti problemi di un diciottenne si deve pure sorbire la nuova prof di matematica,Alba Adda.Lo scrittore,oltre a descrivere molte bene i suoi comportamenti e il suo aspetto,la paragona ad una famelica dittatrice che a scuola fa disperare moltissimi ragazzi con interrogazioni a sorpresa e minacce di bocciatura. Gli studenti stanchi di questi odiosi comportamenti da parte di questa prof decidono di trovare una maniera per cacciarla. Questo libro è fantastico e molto divertente; la cosa che mi è piaciuta di più è il finale che è stato davvero una sorpresa,per me.
    Consiglio questo libro a tutti i ragazzi che hanno voglia di leggere un libro divertente!Infine ringrazio la prof Sabatti per avermi fatto scoprire questo libro.
    Cordiali saluti Irene Tiano 🙂


  10. Il libro che ho letto è intitolato “la bella di matematica”. E’ un libro molto bello in cui lo studente Alessandro, autore del libro e studente del liceo classico, racconta delle ore di matematica avendo come insegnante una professoressa proveniente dal Sud Italia . Mi è piaciuto molto perché lo scrittore e studente allo stesso tempo, in certe parti del libro parla in prima persona con il lettore . Mi è piaciuta particolarmente la parte in cui Alessandro descrive la sua insegnante perché usa delle frasi che mi hanno fatto ridere. Alessandro e i suoi compagni stufi delle maniere di Adda cercano di cacciarla. Infine mi è piaciuta la parte in cui Alessandro descrive le interrogazioni dell’insegnante e i vari tipi di comportamenti che assume in base alle persone che interroga.
    Consiglio questo libro ai ragazzi che vogliono farsi qualche risata e che se sono in ritardo con la lettura del libro perché è molto bello e ha poche pagine




  11. Buongiorno prof.
    il libro che ho letto si intitola: “La bella di matematica”
    Lo scrittore, Alessandro Cecconato, è uno studente che all’etá di 18 ha scritto il libro “La bella di matematica”.
    Questo libro parla della sua professoressa di matematica (Alda Adda), che da come ce la descrive non pare una professoressa tanto gentile, e delle sue avventure che gli succedono durante le ore di matematica.
    A me questo libro è piaciuto molto, soprattutto perchè è come se, mentre stava scrivendo il libro, stesse dialogando con il lettore.
    Non usa paroloni difficili, quindi lo consiglio a tutti i ragazzi che, mentre leggono un libro, vogliono farsi una risata.
    Martina Galvan



  12. Il libro che ho letto, in questo secondo quadrimestre, è “La bella di matematica”. Questo libro mi è piaciuto molto, perchè l’autore, di nome Alessandro Cecconato, ha descritto la sua professoressa di matematica, ma in particolare mi ha divertito molto il nome della professoressa e delle sue maniere.
    Il libro parla di questo ragazzo, ma soprattutto la sua professoressa di matematica. L’autore fa capire che non le piace proprio la sua prof e nanche ai suoi compagni, quindi in qualche modo decidono di cacciarla. Ne vedrete di tutti i colori!
    Il libro lo consiglio a ragazzi che non gli piace la loro professoressa di matematica, così almeno gli vengono in mente alcune idee.


    1. Grazie, Alberto! Sei stato il primo della tua classe a leggere “220 284” nel primo quadrimestre e adesso sei stato il primo a leggere “La bella di matematica”. Sarai anche timido, ma non sei certo uno che non sa quello che vuole o che si lascia influenzare da quel che fanno tutti: bravo! Un giorno mi spiegherai che cosa intendi con “così almeno gli vengoo in mente alcune idee”: è istigazione a delinquere contro le povere professoresse? 😉


  13. Il libro che ho letto si intitola “La bella di matematica”. Ho deciso di leggerlo, perché mi ha molto divertito il fatto che Alessandro (scrittore e studente di questo libro), ci abbia raccontato un po’ la situazione nella sua scuola in particolare nelle ore di matematica. Lo studente descrive in maniera precisa e articolata la sua insegnante di matematica (Alda Adda) che non pare proprio una buona professoressa (al contrario della nostra!). Gli studenti, stanchi delle maniere poco corrette della prof., decidono in qualche maniera di cacciarla. In generale il libro mi è piaciuto parecchio ed è molto divertente. Lo consiglio a quei ragazzi che amano le letture comiche.
    P.S. Il finale è assolutamente inaspettato… non ve lo rovino!!! Leggetelo!!




  14. “La bella di matematica” è scritto da Alessandro Cecconato, un ragazzo di appena 18 anni che studia nel quinto anno di liceo. Il protagonista è un alunno che odia profondamente l’atteggiamento della sua prof. di matematica. Ad un certo punto del libro gli alunni si “ribellano” con un atteggiamento scontroso non ascoltandola e rispondendogli indietro.
    Mi è piaciuto perchè può rispecchiare quello che noi alunni pensiamo su alcuni i professori perchè l’autore stesso è un alunno.
    Lo consiglio a tutti gli alunni, perchè rispecchia il nostro atteggiamento e pensiero sui professori.



  15. Questo libro mi è piaciuto molto perchè è scritto da un alunno e quindi rispecchia quello che la maggiorparte degli studenti pensa dei propri professori. Parla di come questa professoressa, Alda Adda, si diverte a terrorizzare e mettere in difficoltà i suoi alunni, pur non sapendo insegnare la matematica, e a mettere voti e punizioni a seconda di simpatie. Lo scrittore si chiama Alessandro Cecconato e ha solo 18 anni. Scrive in maniera semplice e chiara con periodi non troppo lunghi, e quindi di facile comprensione per tutti. Lo consiglio a tutti perchè racconta tutto quello che succede in classe ed è molto ironico.



  16. Ho scelto di leggere “La bella di Matematica” perchè l’autore è giovane (solo 18 anni ed è in 5° superiore) quindi lui può capirci come nessun altro. In questo libro descrive la sua professoressa ma non si può dire che ne parla bene; infatti la descrive bassa, brutta, non spiega bene ed è molta cattiva. Descrive anche la sua classe che di sicuro non è composta da santi: infatti cercano in tutti i modi di disturbare e di saltare verifiche e interrogazioni e infatti alla fine cercano in tutti i modi di mandarla via a calci da scuola.
    Ho letto su facebook che la vicenda è stata narrata a Treviso quindi non molto lontano da dove abito io.
    Mi è piaciuto molto il libro e lo consiglierei a chi gli piace leggere biografie e libri comici.




  17. Il libro che ho letto si intitola “la bella di matematica” ed è stato scritto da Alessandro Cecconato che ha solamente diciotto anni e frequenta il quinto anno del Liceo Classico.
    Questo libro è raccontato in prima persona da Paolo Ceglinato che ci racconta com’era la sua prof di matematica: l’Alda Adda. È un’insegnante molto strana e brutta, con i suoi alunni è molto severa e odiata da tutti. La Alda tortura i suoi allievi e li interroga anche nel bel mezzo di una lezione di spiegazione, non riesce a insegnare la matematica ai suoi ragazzi che non capiscono mai nulla di quello che dice e sono sempre impreparati nelle verifiche, punisce sempre le persone che in realtà non hanno fatto nulla oppure si arrabbia per niente. Ad un certo punto del libro i suoi alunni cercano di farla arrabbiare in tutti i modi affinché se ne vada dalla scuola; per esempio, durante la lezione non ascoltano e quando li rimprovera controbattono. Alla fine del libro con grande sorpresa da parte di tutti la Adda se ne va via spontaneamente e tutti i suoi alunni si sentono più liberi!
    Questo libro mi è piaciuto molto perché è la caricatura di ciò che noi alunni pensiamo dei professori. È un racconto corto, ma divertente e con un linguaggio piuttosto semplice. È un libro molto facile da leggere, in cui tutti ci possiamo immedesimare, sia noi ragazzi più giovani sia gli adulti, perché tutti sono o sono stati degli alunni e tutti odiano o hanno odiato qualche professore.



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