{"id":129,"date":"2012-08-20T07:45:23","date_gmt":"2012-08-20T05:45:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/?p=129"},"modified":"2019-06-05T10:26:53","modified_gmt":"2019-06-05T08:26:53","slug":"flatlandia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/2012\/08\/20\/flatlandia\/","title":{"rendered":"Flatlandia"},"content":{"rendered":"<h3>Edwin A. Abbott<br \/>Flatlandia, racconto fantastico a pi\u00f9 dimensioni<br \/>Adelphi edizioni, Milano 1993<br \/>ISBN 978-8845909825<br \/>pagg. 166, euro 8.00<\/h3>\n<p>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Copertina di &quot;Flatlandia&quot;\" src=\"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/flatlandia.jpg\" width=\"190\" height=\"293\" \/><\/p>\n<p>Questo \u00e8 uno dei miei &#8220;libri matematici&#8221; preferiti. Si tratta di un libro scritto nel 1882, quindi certo non \u00e8 tra le novit\u00e0 in libreria. Eppure \u00e8 un libro moderno, provocatorio, sottile, sconcertante. Parla di geometria, s\u00ec, ma in un modo tutto particolare. Innanzitutto \u00e8 una geometria dal punto di vista delle figure piane stesse, che non sono solo l&#8217;oggetto del libro, ma anche, se si pu\u00f2 dire, il soggetto (il narratore, per intenderci, \u00e8 un quadrato). In secondo luogo ci fa riflettere sulla questione delle dimensioni (zero, una, due, tre, ma anche quattro e perch\u00e9 no: di pi\u00f9!) in modo mirabile. E ancora: questo mondo geometrico ha molto in comune con il mondo degli umani, in termini di non accettazione di un pensiero diverso da quello dominante o di ingiustizie sociali.<\/p>\n<p>L&#8217;edizione che io ho citato qua sopra \u00e8 quellla pi\u00f9 economica tra quelle attualmente in commercio (riconoscete l&#8217;autore dell&#8217;immagine scelta per la copertina?). <a title=\"Bollati Boringhieri - Flatlandia\" href=\"http:\/\/www.bollatiboringhieri.it\/scheda.php?codice=9788833919386\">Bollati Boringhieri<\/a> ne ha pubblicata un&#8217;altra, con allegato un film, su DVD, del matematico Michele Emmer. Su <a title=\"YouTube - Flatlandia\" href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=THt4D4SvyKQ\">YouTube<\/a> si pu\u00f2 avere un assaggio di questo film, che comunque potremo vedere insieme!<\/p>\n<blockquote>\n<p>&#8220;Flatlandia \u00e8 suddivisa essenzialmente in due parti: nella prima si racconta del paese di Flatlandia raccontando la natura, il clima, descrivendo i tipi di abitanti, i metodi di riconoscimento tra una figura e l&#8217;altra, i preti eccetera&#8230; La seconda parte invece parla degli altri mondi e di un quadrato che va ad esplorarli: Linelandia e soprattutto Spacelandia. La cosa che mi \u00e8 piaciuta particolarmente \u00e8 quando questo quadrato va in Spacelandia, conosce la Sfera e va a visitare e cerca di diffondere la teoria delle tre dimensioni; anche quando visita Linelandia, che poi si rivela un sogno, \u00e8 molto interessante.La parte meno interessante \u00e8 stata la prima, quando si descriveva il mondo di Flatlandia. Io lo consiglierei ai ragazzi di II e III media, la prima per\u00f2 a quelli di terza in particolare, per il linguaggio e le spiegazioni.&#8221;<br \/> Matilde Busatto, classe III C a.s. 2011 \/ 2012<\/p>\n<p>&#8220;Il libro \u00e8 diviso in due parti. Nella prima, con poche frasi, l&#8217;autore indica le regole fisse entro le quali si svolger\u00e0 la storia e inquadra subito i personaggi, suddivisi in vari gruppi sociali e mi \u00e8 sembrato ovvio che pi\u00f9 lati avesse un abitante di Flatlandia, pi\u00f9 importante fosse considerato. Le case e tutto il resto non le avrei mai immaginate in un mondo che non fosse Flatlandia. La seconda parte racconta della sccoperta, da parte del protagonista, dell&#8217;esistenza di altri mondi oltre al suo bidimensionale dove \u00e8 sempre vissuto. Di questo libro mi \u00e8 piaciuta soprattutto la prima parte che racconta come sono fatti i diversi abitanti.&#8221;<br \/>Francesca Galvan, classe III C a.s. 2011 \/ 2012<\/p>\n<p>&#8220;Questo libro parla della citt\u00e0 di Flatlandia, delle sue regole e dei suoi abitanti. La voce narrante \u00e8 quella di un abitante di Flatlandia. Nel primo capitolo vengono descritti i personaggi e le regole che si sono dati uomini e donne. Gli abitanti sono descritti come delle forme: le donne sono dei segmenti, gli uomini dei poligoni e i soldati dell&#8217;esercito sono dei triangoli isosceli.&#8221;<br \/> Lorenzo Mezzato, classe II C a.s. 2011 \/ 2012<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche su:<\/p>\n<ul>\n<li><a title=\"Daniela Molinari - Flatlandia\" href=\"http:\/\/www.amolamatematica.it\/index.php\/libri\/item\/76-flatlandia\">amolamatematica<\/a>, il sito della professoressa Daniela Molinari;<\/li>\n<li><a title=\"Carlo Pischedda - Flatlandia\" href=\"http:\/\/www.math.it\/libri\/flatland.htm\">math.it<\/a>, il sito del professor Carlo Piscchedda \u00a0<\/li>\n<\/ul>\n<p>La versione in lingua inglese (ma attento: \u00e8 un inglese un po&#8217; arcaico, quindi pi\u00f9 difficile del solito) si trova liberamente a questo indirizzo: <a title=\"versione inglese gratuita di Flatlandia\" href=\"http:\/\/www.geom.uiuc.edu\/~banchoff\/Flatland\/\">http:\/\/www.geom.uiuc.edu\/~banchoff\/Flatland\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Edwin A. Abbott &#8211; Flatlandia, racconto fantastico a pi\u00f9 dimensioni &#8211; Adelphi edizioni, Milano 1993 &#8211; pagg. 166<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[4,31],"tags":[14,5,9,15],"class_list":["post-129","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri","category-classe-terza","tag-geometria","tag-matematica","tag-ragazzi","tag-romanzo"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129"}],"version-history":[{"count":14,"href":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1417,"href":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129\/revisions\/1417"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sofiasabatti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}