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Compiti – 3C – 22/05/2018

Bilancia a due piatti ed equazioni

Consideriamo queste tre immagini, che rappresentano in maniera stilizzata delle bilance a due piatti.

Nella prima immagine, vediamo un oggetto misterioso, contrassegnato con una X, sul piatto di sinistra insieme a due cubetti, uguali tra loro, che hanno lo stesso peso; sul piatto di destra invece vediamo cinque cubetti uguali a quelli presenti sul piatto di destra; la bilancia è in equilibrio, il che significa che il peso degli oggetti sul piatto di destra è uguale al peso degli oggetti sul piatto di sinistra.

Nella seconda immagine, vediamo che togliendo dal piatto di sinistra i due cubetti, il piatto di destra scende, perché pesa di più.

Per riportare la bilancia in equilibrio, è necessario togliere anche dalla bilancia di destra due cubetti. Così facendo, sul piatto di sinistra rimane l’oggetto misterioso e sul piatto di destra rimangono tre cubetti. Scopriamo così che il peso dell’oggetto misterioso contrassegnato con X è uguale a quello di 3 cubetti.

Domande

  1. Hai una bilancia a due piatti.
    Sul piatto di destra c’è un sacchetto di farina e un pesetto da 50 g.
    Sul piatto di sinistra c’è un pesetto da 120 g.
    La bilancia è in equilibrio.
    Disegna sul quaderno la situazione appena descritta.
    Quanto pesa il sacchetto di farina?
  2. Hai una bilancia a due piatti.
    Sul piatto di destra c’è un oggetto misterioso e tre palline, uguali tra loro.
    Sul piatto di sinistra ci sono altre sette palline, uguali a quelle che ci sono nel piatto di destra.
    La bilancia è in equilibrio.
    Disegna sul quaderno la situazione appena descritta.
    Il peso dell’oggetto misterioso è uguale al peso di quante palline?
  3. Hai una bilancia a due piatti.
    Sul piatto di destra ci sono due oggetti misteriosi, uguali tra loro, e due palline, uguali tra loro.
    Sul piatto di sinistra c’è un oggetto misterioso identico agli altri due e cinque palline identiche a quelle sul piatto di destra.
    La bilancia è in equilibrio.
    Disegna sul quaderno la situazione appena descritta.
    Il peso dell’oggetto misterioso è uguale al peso di quante palline?
  4. Hai una bilancia a due piatti.
    Sul piatto di destra ci sono due sacchetti di sale, identici.
    Sul piatto di sinistra c’è un pesetto da 2 Kg.
    La bilancia è in equilibrio.
    Disegna sul quaderno la situazione appena descritta.
    Quanto pesa ciascun sacchetto di sale?
  5. Hai una bilancia a due piatti.
    Sul piatto di destra c’è un sacchetto di zucchero e un pesetto da 2 kg.
    Sul piatto di sinistra ci sono cinque sacchetti di zucchero identici a quello che c’è sul piatto di destra.
    La bilancia è in equilibrio.
    Disegna sul quaderno la situazione appena descritta.
    Quanto pesa ciascun sacchetto di zucchero?

 

MA-TE leggi?

Su questo blog, ogni anno, inserisco alcune proposte di lettura. Le chiamo proposte, perché ciascuno può scegliere un libro che vuole tra quelli che vi propongo, ma è un’attività obbligatoria, che tutti dovete fare e che sarà valutata.

Cercherò di spiegami bene, anche se questo significherà fare un articolo lungo lungo.

In sostanza, è tutto molto semplice: ciascuno di voi dovrà leggere un libro entro la fine del primo quadrimestre (31 gennaio 2018) e farne una piccola recensione per questo blog (da pubblicare entro il 30 aprile 2018).

Vediamo i particolari.

Come scegliere il libro

Dovrete scegliere un libro tra quelli proposti nella categoria Libri classe prima.

Per scegliere quale libro leggere, dovete leggere le recensioni scritte dai vostri compagni degli anni precedenti. Cliccando su ciascun titolo si aprirà l’articolo relativo a quel libro. Nell’articolo trovate alcune righe scritte da me e alcune recensioni scritte da altri alunni delle vostra età che hano letto il libro prima di voi. Ponete attenzione alla lunghezza del libro, al genere, a coloro ai quali i vostri coetaei hanno consigliato la lettura del libro e poi… decidetevi!

Che cosa deve contenere la recensione

La recensione dovrà contenere:

  • una breve descrizione della trama o della struttura del libro;
  • un commento motivato (ti è piaciuto il libro? perché?);
  • un consiglio motivato (a chi consiglieresti la lettura del libro? perché?).

Che cosa verrà valutato della recensione

Nella valutazione della recensione verranno considerati:

  • la puntualità nella consegna;
  • l’uso di un linguaggio adatto al blog;
  • la pubblicazione nel blog al posto giusto;
  • la correttezza ortografica, grammaticale e sintattica;
  • la presenza della trama o della struttura del libro;
  • la presenza di un tuo commento relativo al libro (ti è piaciuto? perché?);
  • la presenza di un tuo consiglio motivato.

Omotetia per le vacanze

Uno dei compiti di queste vacanze, come sai, è costruire cinque diversi files con Geogebra e rispondere ad alcune domande.

Trovi di seguito le indicazioni da seguire per costruire i files e le domande a cui rispondere (meglio se creando una casella di testo all’interno del file di Geogebra o, in alternativa, sul quaderno). Mi raccomando: per ciascuna costruzione crea un diverso file e salva ciascuno di essi con un nome appropriato.

1. Costruire una prima omotetia e riconoscerla

Costruzione

Con lo strumento Punto disegna tre punti: A, B e C. Con lo strumento Poligono costruisci il triangolo ABC. Con lo strumento Punto disegna un punto O all’esterno del poligono.

Con lo strumento Retta traccia la retta passante per A e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro A e passante per O.
Con lo strumento Intersezione individua il punto D, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per A e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro D e passante per A.
Con lo strumento Intersezione individua il punto A’, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per A e per O.

Con lo strumento Retta traccia la retta passante per B e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro B e passante per O.
Con lo strumento Intersezione individua il punto E, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per B e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro E e passante per B.
Con lo strumento Intersezione individua il punto B’, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per B e per O.

Con lo strumento Retta traccia la retta passante per C e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro C e passante per O.
Con lo strumento Intersezione individua il punto F, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per C e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro F e passante per C.
Con lo strumento Intersezione individua il punto C’, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per C e per O.

Con lo strumento Poligono costruisci il triangolo A’B’C’.

Domande

Con il procedimento indicato, hai costruito un triangolo A’B’C’ che corrisponde al triangolo ABC attraveso una omotetia.

1.1. Qual è il centro dell’omotetia?
1.2. Qual è il valore di questa omotetia?
1.3. Si tratta di una omotetia inversa o diretta?
1.4. Si tratta di un ingrandimento o di una riduzione?

2. Costruire una seconda omotetia e riconoscerla

Costruzione

Con lo strumento Punto disegna tre punti: A, B e C. Con lo strumento Poligono costruisci il triangolo ABC. Con lo strumento Punto disegna un punto O all’esterno del poligono.

Con lo strumento Retta traccia la retta passante per A e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro O e passante per A.
Con lo strumento Intersezione individua il punto D, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per A e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro D e passante per O.
Con lo strumento Intersezione individua il punto E, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per A e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro E e passante per D.
Con lo strumento Intersezione individua il punto A’, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per A e per O.

Con lo strumento Retta traccia la retta passante per B e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro O e passante per B.
Con lo strumento Intersezione individua il punto F, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per B e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro F e passante per O.
Con lo strumento Intersezione individua il punto G, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per B e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro G e passante per F.
Con lo strumento Intersezione individua il punto B’, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per B e per O.

Con lo strumento Retta traccia la retta passante per C e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro O e passante per C.
Con lo strumento Intersezione individua il punto H, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per C e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro H e passante per O.
Con lo strumento Intersezione individua il punto I, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per C e per O.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto disegna la circonferenza di centro I e passante per H.
Con lo strumento Intersezione individua il punto C’, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per C e per O.

Con lo strumento Poligono costruisci il triangolo A’B’C’.

Domande

Con il procedimento indicato, hai costruito un triangolo A’B’C’ che corrisponde al triangolo ABC attraveso una omotetia.

2.1. Qual è il centro dell’omotetia?
2.2. Qual è il valore di questa omotetia?
2.3. Si tratta di una omotetia inversa o diretta?
2.4. Si tratta di un ingrandimento o di una riduzione?

3. Costruire una terza omotetia e riconoscerla

Costruzione

Con lo strumento Punto disegna tre punti: A, B e C. Con lo strumento Poligono costruisci il triangolo ABC. Con lo strumento Punto disegna un punto O all’esterno del poligono.

Con lo strumento Segmento traccia il segmento AO.
Con lo strumento Punto medio o centro individua il punto medio del segmento AO e chiamalo A’.

Con lo strumento Segmento traccia il segmento BO.
Con lo strumento Punto medio o centro individua il punto medio del segmento BO e chiamalo B’.

Con lo strumento Segmento traccia il segmento CO.
Con lo strumento Punto medio o centro individua il punto medio del segmento CO e chiamalo C’.

Con lo strumento Poligono costruisci il triangolo A’B’C’.

Domande

Con il procedimento indicato, hai costruito un triangolo A’B’C’ che corrisponde al triangolo ABC attraveso una omotetia.

3.1. Qual è il centro dell’omotetia?
3.2. Qual è il valore di questa omotetia?
3.3. Si tratta di una omotetia inversa o diretta?
3.4. Si tratta di un ingrandimento o di una riduzione?

4. Costruire una quarta omotetia e riconoscerla

Costruzione

Con lo strumento Punto disegna tre punti: A, B e C. Con lo strumento Poligono costruisci il triangolo ABC. Con lo strumento Punto disegna un punto O all’esterno del poligono.

Con lo strumento Retta traccia la retta passante per A e per O.
Con lo strumento Punto medio o centro individua il punto medio del segmento AO e chiamalo D.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto costruisci la circonferenza di centro O e passante per D.
Con lo strumento Intersezione individua il punto A’, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per A e per O.

Con lo strumento Retta traccia la retta passante per B e per O.
Con lo strumento Punto medio o centro individua il punto medio del segmento BO e chiamalo E.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto costruisci la circonferenza di centro O e passante per E.
Con lo strumento Intersezione individua il punto B’, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per B e per O.

Con lo strumento Retta traccia la retta passante per C e per O.
Con lo strumento Punto medio o centro individua il punto medio del segmento CO e chiamalo F.
Con lo strumento Circonferenza – dati il centro e un punto costruisci la circonferenza di centro O e passante per F.
Con lo strumento Intersezione individua il punto C’, ulteriore intersezione di questa circonferenza con la retta passante per C e per O.

Con lo strumento Poligono costruisci il triangolo A’B’C’.

Domande

Con il procedimento indicato, hai costruito un triangolo A’B’C’ che corrisponde al triangolo ABC attraveso una omotetia.

4.1. Qual è il centro dell’omotetia?
4.2. Qual è il valore di questa omotetia?
4.3. Si tratta di una omotetia inversa o diretta?
4.4. Si tratta di un ingrandimento o di una riduzione?

5. Osservare le figure omotetiche

Con lo strumento Poligono disegna un pentagono.
Con lo strumento Punto disegna un punto esterno al pentagono e chiamalo O.
Seleziona il comando Slider. Fai click in un punto qualunque della vista grafica. Ti comparirà una finestra di controllo in cui dovrai selezionare la voce Numero, scegliere come nome k e come intervallo da -5 a +5, lasciando come incremento 0,1. Dopo aver cliccato su Applica, ti compare nella vista grafica una linea con un punto. Selezionando lo strumento Muovi puoi trascinare questo punto sulla linea; trascinandolo, cambia il valore del numero k. Muovi il punto dello slider fino ad ottenere k = 2.

Seleziona lo strumento Omotetia, poi seleziona il poligono, il punto O e (nella finestrella che ti chiede il Rapporto) digita k (proprio la stessa lettera che hai scelto prima), infine clicca su OK.

A questo punto Geogebra ti ha disegnato il pentagono che è il trasformato del tuo tramite l’omotetia di centro O e di rapporto k = 2.
Ma se adesso selezioni il comando Muovi e trascini il punto sullo slider, cambia il rapporto dell’omotetia e di conseguenza la figura creata. Funziona?

Domande

5.1. Esiste un valore di k per il quale la figura trasformata coincide con la figura originale? Se sì, che valore è?
5.2. Esiste un valore di k per il quale la figura trasformata si riduce ad un punto? Se sì, che valore é?
5.3. Per quali valori di k la figura trasformata è più piccola dell’originale?
5.4. Per quali valori di k la figura trasformata è più grande dell’originale?
5.5. Per quali valori di k la figura trasformata è congruente all’originale?

Con lo strumento Muovi trascina il punto O dentro il pentagono. Poi fai variare il valore di k trascinando il punto sullo slider.

5.6. Possiamo dire che ciascun lato della figura trasformata è perpendicolare al lato corrispondente nella figura originale?
5.7. Possiamo dire che ciascun lato della figura trasformata è parallelo al lato corrispondente nella figura originale?

Compiti – 2C – 25/05/2017

Omotetie

Ricorda:

  • una omotetia di centro O è una trasformazione che manda ogni punto P del piano in un punto P’ che si trova sulla retta OP;
  • se il rapporto dell’omotetia è positivo (+), il punto P’ si trova dalla stessa parte di P rispetto ad O;
  • se il rapporto dell’omotetia è negativo (-), il punto P’ si trova dalla parte opposta di P rispetto ad O;
  • il rapporto tra la lunghezza del segmento OP’ e la lunghezza del segmento OP è pari al valore assoluto del rapporto dell’omotetia (in altre parole: se il rapporto dell’omotetia è +4 o -4, la distanza di P’ da O è il quadruplo della distanza di P da O; se il rapporto dell’omotetia è -1/2 o +1/2, la distanza di P’ da O è la metà della distanza di P da O).

Esercizio 1

Ricopia sul quaderno la figura, contando bene i quadretti (ad ogni quadretto sulla figura, fai corrispondere un quadretto sul quaderno).

Disegna il poligono A’B’C’D’E’, immagine di ABCDE in una omotetia di centro O e rapporto +1/4.

omo1

Esercizio 2

Ricopia sul quaderno la figura, contando bene i quadretti (ad ogni quadretto sulla figura, fai corrispondere un quadretto sul quaderno).

Disegna il poligono A’B’C’D’E’, immagine di ABCDE in una omotetia di centro O e rapporto +3.

omo2

Esercizio 3

Ricopia sul quaderno la figura, contando bene i quadretti (ad ogni quadretto sulla figura, fai corrispondere un quadretto sul quaderno).

Disegna il poligono A’B’C’D’E’, immagine di ABCDE in una omotetia di centro O e rapporto -1/3.

omo3

Esercizio 4

Ricopia sul quaderno la figura, contando bene i quadretti (ad ogni quadretto sulla figura, fai corrispondere un quadretto sul quaderno).

Disegna il poligono A’B’C’D’E’, immagine di ABCDE in una omotetia di centro O e rapporto -2.

omo4

Compiti per il 9 gennaio 2017, classe 3ª C

Svolgi, sul quaderno i seguenti esercizi, tratti dal libro Contaci!, edizioni Zanichelli

Esercizio 1

Esercizio 2

Esercizio 3

Esercizio 4

Esercizio 5

Esercizio 6

Esercizio 7

Compiti per il 22 novembre 2016, classe 3ª C

Il compito consiste nella costruzione di un file con GeoGebra e nel rispondere ad alcune domande. Potrai rispondere alle domande creando un Testo all’interno del file di GeoGebra, oppure (se mi invii il file tramite posta elettronica), nel messaggio al quale allegherai il file.

Ricordati della regola che ci siamo dati per i nomi dei files: in questo caso dovrà essere cognome_nome_3c_omotetia.ggb

Costruisci un file di GeoGebrea per studiare le omotetie, utilizzando gli strumenti Slider e Omotetia

Osservare le figure omotetiche

Con lo strumento Poligono disegna un pentagono.
Con lo strumento Punto disegna un punto esterno al pentagono e chiamalo O.
Seleziona il comando Slider. Fai click in un punto qualunque della vista grafica. Ti comparirà una finestra di controllo in cui dovrai selezionare la voce Numero, scegliere come nome k e come intervallo da -4 a +4, lasciando come incremento 0,1. Dopo aver cliccato su Applica, ti compare nella vista grafica una linea con un punto. Selezionando lo strumento Muovi puoi trascinare questo punto sulla linea; trascinandolo, cambia il valore del numero k. Muovi il punto dello slider fino ad ottenere k = 2.

Seleziona lo strumento Omotetia, poi seleziona il poligono, il punto O e (nella finestrella che ti chiede il Rapporto) digita k (proprio la stessa lettera che hai scelto prima), infine clicca su OK.

A questo punto Geogebra ti ha disegnato il pentagono che è il trasformato del tuo tramite l’omotetia di centro O e di rapporto k = 2.
Ma se adesso selezioni il comando Muovi e trascini il punto sullo slider, cambia il rapporto dell’omotetia e di conseguenza la figura creata. Funziona?

Domande

5.1. Esiste un valore di k per il quale la figura trasformata coincide con la figura originale? Se sì, che valore è?
5.2. Esiste un valore di k per il quale la figura trasformata si riduce ad un punto? Se sì, che valore é?
5.3. Per quali valori di k la figura trasformata è più piccola dell’originale?
5.4. Per quali valori di k la figura trasformata è più grande dell’originale?
5.5. Per quali valori di k la figura trasformata è congruente all’originale?

Con lo strumento Muovi trascina il punto O dentro il pentagono. Poi fai variare il valore di k trascinando il punto sullo slider.

5.6. Possiamo dire che ciascun lato della figura trasformata è perpendicolare al lato corrispondente nella figura originale?
5.7. Possiamo dire che ciascun lato della figura trasformata è parallelo al lato corrispondente nella figura originale?

Compiti per il 16 novembre 2016, classe 3ª C

Omotetie

Ricorda:

  • una omotetia di centro O è una trasformazione che manda ogni punto P del piano in un punto P’ che si trova sulla retta OP;
  • se il rapporto dell’omotetia è positivo (+), il punto P’ si trova dalla stessa parte di P rispetto ad O;
  • se il rapporto dell’omotetia è negativo (-), il punto P’ si trova dalla parte opposta di P rispetto ad O;
  • il rapporto tra la lunghezza del segmento OP’ e la lunghezza del segmento OP è pari al valore assoluto del rapporto dell’omotetia (in altre parole: se il rapporto dell’omotetia è +4 o -4, la distanza di P’ da O è il quadruplo della distanza di P da O; se il rapporto dell’omotetia è -1/2 o +1/2, la distanza di P’ da O è la metà della distanza di P da O).

Esercizio 1

Ricopia sul quaderno la figura, contando bene i quadretti (ad ogni quadretto sulla figura, fai corrispondere un quadretto sul quaderno).

Disegna il poligono A’B’C’D’E’, immagine di ABCDE in una omotetia di centro O e rapporto +1/4.

omo1

Esercizio 2

Ricopia sul quaderno la figura, contando bene i quadretti (ad ogni quadretto sulla figura, fai corrispondere un quadretto sul quaderno).

Disegna il poligono A’B’C’D’E’, immagine di ABCDE in una omotetia di centro O e rapporto +3.

omo2

Esercizio 3

Ricopia sul quaderno la figura, contando bene i quadretti (ad ogni quadretto sulla figura, fai corrispondere un quadretto sul quaderno).

Disegna il poligono A’B’C’D’E’, immagine di ABCDE in una omotetia di centro O e rapporto -1/3.

omo3

Esercizio 4

Ricopia sul quaderno la figura, contando bene i quadretti (ad ogni quadretto sulla figura, fai corrispondere un quadretto sul quaderno).

Disegna il poligono A’B’C’D’E’, immagine di ABCDE in una omotetia di centro O e rapporto -2.

omo4

Compiti per l’11 novembre 2016, classe 3ª C

Misure ISO 216 serie A

Qui di seguito sono date le dimensioni, espresse in millimetri, dei lati dei fogli di diversi formati standard, dall’A0 all’A10 (i più comunemente usati, anche dalla macchina fotocopiatrice che abbiamo a scuola, sono i formati A3 e A4).

formato dimensioni area rapporto tra le dimensioni
A0 841 × 1189    
A1 594 × 841    
A2 420 × 594    
A3 297 × 420    
A4 210 × 297    
A5 148 × 210    
A6 105 × 148    
A7 74 × 105    
A8 52 × 74    
A9 37 × 52    
A10 26 × 37    

Per ciascuno di questi formati calcola (anche aiutandoti con la calcolatrice):

  • l’area del foglio
  • il rapporto tra le due dimensioni.

Copia la tabella sul quaderno, inserendo nelle due colonne vuote i risultati dei tuoi calcoli.

Compiti per il 29 febbraio – terza C

Guarda e ascolta con attenzione i video proposti nell’articolo Potenze di questo blog (avresti già dovuto farlo per mercoledì 24).

Ricordati che ti farò alcune domande su questi video, contestualmente alla verifica sulle operazioni e sulle espressioni con i numeri relativi.

 

Compiti per la classe terza C per il 16 ottobre 2015

Il compito consiste nella costruzione di un file con GeoGebra e nel rispondere ad alcune domande. Potrai rispondere alle domande creando un Testo all’interno del file di GeoGebra, oppure (se mi invii il file tramite posta elettronica), nel messaggio al quale allegherai il file.

Ricordati della regola che ci siamo dati per i nomi dei files: in questo caso dovrà essere cognome_nome_2c_omotetia.ggb

Costruisci un file di GeoGebrea per studiare le omotetie, utilizzando gli strumenti Slider e Omotetia

Osservare le figure omotetiche

Con lo strumento Poligono disegna un pentagono.
Con lo strumento Punto disegna un punto esterno al pentagono e chiamalo O.
Seleziona il comando Slider. Fai click in un punto qualunque della vista grafica. Ti comparirà una finestra di controllo in cui dovrai selezionare la voce Numero, scegliere come nome k e come intervallo da -4 a +4, lasciando come incremento 0,1. Dopo aver cliccato su Applica, ti compare nella vista grafica una linea con un punto. Selezionando lo strumento Muovi puoi trascinare questo punto sulla linea; trascinandolo, cambia il valore del numero k. Muovi il punto dello slider fino ad ottenere k = 2.

Seleziona lo strumento Omotetia, poi seleziona il poligono, il punto O e (nella finestrella che ti chiede il Rapporto) digita k (proprio la stessa lettera che hai scelto prima), infine clicca su OK.

A questo punto Geogebra ti ha disegnato il pentagono che è il trasformato del tuo tramite l’omotetia di centro O e di rapporto k = 2.
Ma se adesso selezioni il comando Muovi e trascini il punto sullo slider, cambia il rapporto dell’omotetia e di conseguenza la figura creata. Funziona?

Domande

5.1. Esiste un valore di k per il quale la figura trasformata coincide con la figura originale? Se sì, che valore è?
5.2. Esiste un valore di k per il quale la figura trasformata si riduce ad un punto? Se sì, che valore é?
5.3. Per quali valori di k la figura trasformata è più piccola dell’originale?
5.4. Per quali valori di k la figura trasformata è più grande dell’originale?
5.5. Per quali valori di k la figura trasformata è congruente all’originale?

Con lo strumento Muovi trascina il punto O dentro il pentagono. Poi fai variare il valore di k trascinando il punto sullo slider.

5.6. Possiamo dire che ciascun lato della figura trasformata è perpendicolare al lato corrispondente nella figura originale?
5.7. Possiamo dire che ciascun lato della figura trasformata è parallelo al lato corrispondente nella figura originale?

Compiti per il 4 giugno – terza C

  1. Studia gli appunti.
  2. Studia da pagina 224 a pagina 245.
  3. A pagina 251 fai gli esercizi dal numero 31 al numero 36. A pagina 255 fai gli esercizi dal numero 76 al numero 84.

Compiti per il 19 maggio – terza C

A pagina 163 fai l’esercizio numero 177.

Fai tutti gli esercizi di pagina 164.

A pagina 165 fai gli esercizi numero 182, 183, 184 e 186.

 

Compiti per il 12 maggio – terza C

  1. Studia gli appunti.
  2. Studia pagina 89 e pagina 90 (come sempre, facendo gli esercizi “Mettiti alla prova”).
  3. Studia da pagina 132 a pagina 138 (come sempre, facendo gli esercizi “Metttiti alla prova”).