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La scuola salvata dai bambini

Benedetta Tobagi
La scuola salvata dai bambini. Viaggio nelle classi senza confini
Rizzoli, 2016
ISBN 978-88-17-09013-1
pagg. 345, euro 18,00

Potrebbe sembrare un saggio sulla situazione della Scuola primaria in Italia. In realtà questo libro fotografa alcuni scorci molto particolari, in genere particolari perché belli, mettendo però in questo modo a fuoco anche alcune problematiche del sistema scolastico e di chi in questo sistema lavora. Non è quindi un testo pieno solo di dati e statistiche, tutt’altro: si sentono davvero parlare i personaggi, che siano bambini, maestri, genitori o a volte l’autrice stessa, che in pochi ma preziosi punti svela paure, scoperte e gioie del tutto personali e per questo del tutto condivisibili.

Un bambino ha diritto di stare nel suo quartiere, andare a scuola con i compagni con cui gioca in cortile, se no che integrazione è? (pagina 39)

Quando io e miei bambini ci siamo trasferiti dalla provincia di Brescia a quella di Venezia, la tentazione di cercare la scuola “migliore” per loro è stata forte. Alla fine io e mio marito abbiamo preso la decisione di iscriverli nella scuola più vicina, proprio per facilitare la loro integrazione. Ecco, io tutta questa smania di scegliere la scuola migliore anche a costo di allontanare i bambini dal quartiere in cui vivono non la capisco. Mi piace questa frase della maestra Arcangela, perché ribalta la prospettiva: non dovrebbero essere le famiglie ad avere il diritto di scegliere la scuola più “in”, bensì i bambini ad avere il diritto di stare nel loro quartiere.

Nei bambini migranti, perdere la lingua madre, o L1, ostacola l’apprendimento dela L2: come costruire un nuovo piano su una casa dalle fondamenta instabili. Purtroppo, parecchi insegnanti ancora raccomandano ai genitori stranieri, anche se parlano male l’italiano, di usarlo comunque a casa per comunicare con i figlio. Nonostante anni di ricerche abbiano dimostrato al di là di ogni dubbio che l’apprendimento della L2 da parte dei bamnomo trae maggior giovamento dal parlare un’altra lingua correttamente, piuttosto che dall’assorbire l’italiano pieno di errori di un genitore migrante. (pagina 48)

Quante raccomandazioni assurde facciamo ancora, noi insegnanti, completamente prive di ogni fondamento scientifico… Mi chiedo: perché? Ma non ho risposta.

La vergogna generata dal senso di inferiorità è un fardello gravoso, che può imprigionare una persona per tutta la vita. (pagina 70)

“L’identità collettiva di cui l’individuo è parte non è mai unica” ha scritto Tzvetan Todorov nel 2008, “gli esseri umani non hanno alcuna difficoltà ad assumere più identità alla volta e dunque a provare molteplici solidarietà. Questa pluralità è la regola, non l’eccezione. Ognuno, come un giocoliere, maneggia questa pluralità”. (pagina 81)

Aggiungerei che questo è ancor più vero nei bambini. Chi fatica a provare molteplici solidarietà, credo, è chi è stato costretto ad imparare questa cosa da qualche adulto triste o malato.

È molto importante valorizzare al massimo le inclinazioni e i talenti, tanto più quando il contesto è difficile. Poche cose possono motivare un bambino a impegnarsi quanto il sentirsi “bravo” in qualcosa, ottenendo il riconoscimento degli altri bambini e degli adulti di riferimento. (pagina 84)

“Sentirsi bravi” in qualcosa rafforza l’autostima, può innescare un percorso di riscatto personale. Sempre che il talento non venga contaminato instillando ai bambini un perfezionismo sterile o l’ansia da prestazione, oppure trasformandoli in scimmiette ammaestrate he deveno esibirsi per compiacere gli altri, come se solo le loro capacità, e non loro stessi, dossero degne d’amore e attenzione. (pagina 85)

Perché alcuni maestri si lasciano “toccare” al punto di rimettere in discussione il proprio lavoro sin dalle fondamenta, e altri restano impermeabili e s’induriscono? Perché Angela l’ha fatto? Quando glielo domando, allarga le braccia e sorride. “E come fai a girarti dall’altra parte?” dice. Come se non ci fosse scelta. (pagina 108)

Praticare le lingue vuol dire abituarsi all’idea che siamo tutti stranieri per qualcuno. Poche cose rendono tolleranti quanto doversi confrontare in prima persona con le difficoltà di un neoarrivato davanti ad una lingua del tutto estranea, sentirsi goffi e ridicoli perché non si riesce a produrre un certo suono. Sperimentare questa vulnerabilità è una grande scuola. “Lo straniero per me è la condizione di privilegio” dice il grande attore e regista ebreo Moni Ovadia, “solo sentendosi stranieri si può diventare esseri umani a tutto tondo”. (pagina 113)

Al bar, un cartello offre un calice di prosecco al prezzo di un cappuccino: roba da veneti, mi limito al caffè. (pagina 156)

Questa mi è piaciuta, da emigrata in Veneto qual sono, che ancora non si capacita di quanto vino riescano a bere veneti e venete a qualsiasi ora del giorno!”

Chi costruisce un muro lo fa come ostentazione di forza, ma in realtà confessa la propria impotenza. (pagina 163)

Aiutare i bambini, tutti – italiani e non – a costruire un solido senso di sè, della propria dignità e del proprio valore, per resistere agli urti del mondo di fuori, della vita, soprattutto laddove le famiglie sono composte da genitori a loro volta fragili, insicuri, ansiosi, oppure risentiti, frustrati, pieni di rancore: Roberta, Fabio e tantissimi altri insegnanti cercano di farlo, ogni giorno. (pagina 163)

Continua a girarmi in testa il finale di Io e Annie, film cult di Woody Allen del 1977: “E io pensai a quella vecchia barzelletta, sapete… Quella dove uno va dallo psichiara e dice: – Dottore mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina – e il dottore gli dice. – Perché non lo interna? – e quello risponde: – E poi a me le uova chi me le fa? -“.
Fare il concorso per diventare insegnante in Italia, oggi, corrisponde molto a quello che pensava allora Woody dei rapporti uomo-donna: è una cosa assolutamente irrazionale, pazza eassurda.
Ma la scuola continua perché, per fortuna, sono in tantissimi, giovani o meno, ad avere sempre e ancora bisogno di uova. (pagina 178)

Franca vede veramente i suoi bambini rom, la loro bellezza brilla nel suo sguardo amorevole. Riconosce la loro dignità, la profondità dei loro saperi, il fascino del loro retaggio, oltre la maschera sgradevole degli emarginati. I bambini hanno bisogno di essere guardati come esseri unici, preziosi, degni d’amore per poter fiorire. Se un maestro, o un genitore, è così frustrato, accecato, affaticato da vedere in loro solo dei mostriciattoli divoranti, dovrebbe essere aiutato: probabilmente, ha un bisogno disperato lui stesso di essere riconosciuto.
La luce interiore di ogni persona deve essere riconosciuta, per potersi accendere.
Conosciamo davvero la nostra bellezza solo quando la vediamo riflessa negli occhi di qualcun altro. (pagina 264)

Guardando quelle maschere, scontrose o disarmanti, ho visto le mie. Maschere involontarie, non quelle indossate come un elmo per combattere, o come un trucco di scena. Deformazioni del viso indotte dalla paura, dal desiderio di compiacere, dal bisogno di difendermi, di essere amata. Le parole dei bambini raggiungono un posto in fondo alla mia anima, dove, terrorizzata, si rannicchiava una ragazzina muta, inavvicinabile. Piango per lei dentro di me, amaramente.
Penso a quante persone ho incontrato che tengono sepolto in petto un bambino ammutolito che si nasconde negli armadi o fa capolino dietro gli stipiti delle porte, scappa e morde oppure è disperatamente sottomesso: l’ho visto balenare ogni tanto in uno sguardo, in una smorfia, per istanti brevissimi. Subito sepolto sotto una scorza di adulta efficienza, razionalità, autocontrollo, parole che minimizzano, attimi di panico o scoppi bestiali di aggressività irragionevole. (pagina 278)

Non avevo compreso davvero cosa avesse a che fare con me un autistico, uno spastico, un ritardato, né, tanto meno, cosa potesse darmi. L’ho sentito, finalmente, guardando quelle maschere. Ho capito il senzao della lunga battaglia di chi, dagli anni Settanta in poi, ha lottato per l’inclusione dei diversamente abili nelle classi. Il senso profondo che rende il lavoro con gli ultimi indispensabile, non caritatevole. È la via maestra per riconoscere quanto di loro – che siano zingari, matti o handicappati – c’è in ciascuno di noi. Ci rende più aperti e umani. Pià capaci di accogliere noi stessi e gli altri tutti interi, dunque più ricchi e generosi, più creativi, più comprensivi e capaci di vivere e di amare. (pagina 279)

Essere padroni della propria storia è un passo essenziale per diventare uomini davvero liberi. (pagina 316)

 

Tutti in festa con pi greco

Anna Cerasoli
Tutti in festa con pi greco
Editoriale Scienza, 2015
ISBN 9788873077213
pagg. 96, euro 13,90

Copertina di "Tutti in festa con pi greco"

Uno dei pregi di questo libro sta nel fatto che può essere letto a più livelli: da quello di un semplice racconto, a quelli più approfonditi, che richiedono al lettore maggiore attenzione e che in cambio danno gran coinvolgimento.

Puoi trovare informazioni riguardanti questo libro anche su:

Diario di scuola

Daniel Pennac
Diario di scuola
Feltrinelli, 2010
ISBN 978-88-07-72152-6
pagg. 243, euro 8,50

Diario di scuola

 

Questo libro mi è piaciuto molto. Ovvio, io l’ho letto da insegnante; mi sono rispecchiata in certe osservazioni per l’insegnante che ero; in altre per l’alunna che ero stata. Alcuni elementi mi hanno fatta riflettere, o perché li condividevo appieno, o perché avrei voluto poterne discutere con l’autore.

Puoi trovare informazioni riguardanti questo libro anche su:

I misteri del caso

Benoît Rittaud
I misteri del caso
Illustrato da Hélène Maurel, tradotto da Laura Bussotti
edizioni Dedalo, Bari 2000
ISBN: 9788822048219
pagg. 72 euro 7.50

Copertina de "I misteri del caso"

Puoi trovare notizie su questo libro:

  • sul sito delle Edizioni Dedalo, nel quale trovi anche una scheda di approfondimento ed alcune domande per verificare la tua comprensione del testo;
  • su amolamatematica.it, il sito della professoressa Daniela Molinari;
  • su Math.it, il sito del professor Carlo Pischedda.

Su Google libri invece puoi trovare alcune pagine del libro, per fartene un’idea più precisa.

Sono il numero 1

Anna Cerasoli
Sono il numero 1 Come mi sono diveritto a diventare bravo in matematica!
Feltrinelli, 2008
ISBN: 9788807921278
pagg. 130 euro 13.00

Copertina de "Sono il numero 1"

A me questo libro è piaciuto molto. Si presenta come un libro per bambini (la grafica e il tono del discorso sono estremamente infantili), ma i contenuti non sono affatto banali. Potrebbe certo essere letto anche da bambini degli ultimi anni della Scuola primaria, ma non con estrema facilità. Sono richiamati ed approfonditi alcuni dei temi che abbiamo trattato nel primo quadrimestre in aritmetica ed altri che non abbiamo avuto tempo di approfondire (ad esempio le furbate, ovvero trucchi per diventare veloci nel calcolo mentale), certo in modo accattivante e divertente.

Puoi trovare altre notizie anche su:

🙂  Attualmente disponibile in libreria.

La scienza dei Simpson

Marco Malaspina
La scienza dei Simpson. Guida non autorizzata all’Universo in una ciambella
Sironi
ISBN: 978-88-518-0092-5
pagg.192, euro 16.00

Copertina de "La scienza dei Simpson"

“Questo libro parla dei Simpson e della scienza: apparentemente, due cose che non hanno niente in comune; il libro fa invece notare che ogni singolo episodio di questa serie televisiva nasconde un lato scientifico. I Simpson è una caricatura della vita americana e di tutte le mancanze che i politici americani (e i cittadini di conseguenza) hanno nei confronti dell’ambiente e della sua tutela, della sicurezza e della salute. Ogni capitolo parla di un determinato argomento (nucleare, inquinamento, salute, …), confronta degli episodi della serie tv con la vita reale e alla fine ci sono anche dei pensieri dell’autore. A me questo libro è piaciuto perché mi piacciono i Simpson e perché tutte le cose del libro sono vere: I Simpson è un cartone intelligente, anche se non sembra. Lo consiglierei più agli alunni di terza (forse anche a quelli di seconda), ma non a quelli di prima, perché non ha un linguaggio molto semplice.”
Martina Palminteri, classe III C a.s. 2011 / 2012

“Questo libro è uno dei tanti saggi scritti su I Simpson; l’autore è un grande fan di questa serie televisiva e in questo libro spiega perché li ama. Il libro parla della scienza (energia nucleare, ecologia, salute…), ma la spiega in modo divertente per i ragazzi. L’inventore della serie, Matt Groening, è un bravo matematico e l’autore del libro cerca di capire il senso di tanti numeri ed equazioni che compaiono in diversi episodi della serie. Uno dei capitoli che ho preferito è quello riguardante l’energia nucleare, che fa riferimento all’episodi in cui Homer lavora nel settore 7g di una centrale nucleare e non fa nulla, se non mettere in pericolo la sicurezza della centrale. Il libro è facile da capire e per nulla pesante. Mi è piaciuto moltissimo e lo consiglio a chi ama i Simpson e la scienza.”
Tommaso Barozzi, classe II C a.s. 2011 / 2012

“Ho voluto leggere questo libro perché i Simpson mi piacciono molto. Questo libro parla di come questo cartone animato fa divertire ma allo stesso tempo parla di attualità. Gran parte degli autori dei Simpson sono di formazione scientifica e, addirittura, nel cartone animato compaiono le caricature di alcuni di loro. Questo libro parla della rappresentazione delle scienze che emerge dal cartone animato: in molte puntate si parla di religione, di psicofarmaci, dell’inquinamento, delle stelle, di questioni energetiche. Ad esempio, si parla di religione quando Bart, attraverso variequivoci, si vuole convertire al cattolicesimo mentre sua madre, che è protestante, fa di tutto per impedirglielo. Sempre per fare un esempio, si parla di evoluzione dell’uomo quando fanno vedere Homer che evolve da plancton a scimmia fino poi a divenire uomo. Questo libro lo consiglio a tutti perché mi ha fatto pensare a cose cui non avrei mai pensato”.
Achille Brusò, classe III C a.s. 2011 / 2012

“Il libro ha sette capitoli, ciascuno dei quali raccoglie circa sei puntate della serie I Simpson, raccontate molto brevemente descrivendo le scene della puntata. Per esempio, nel secondo capitolo si parla di Allergici all’ecologia e spiega che la famiglia Simpson non riesce a fare la raccolta differenziata; allora Lisa (la sapientona) prega il padre (Homer) e il fratello (Bart) di impegnarsi di più. In un altro capitolo approfondisce il tema del nucleare, parlando molto del disastro avvenuto alla centrale nucleare di Chernobyl: quando è esplosa, le radiazioni sono arrivate dino in Italia. Il libro, quindi, racconta la storia dei Simpson, mettendola in relazione con fatti avvenuti nel passato e con argomenti di attualità. Questo libro mi è piaciuto, anche se non ho capito tutto bene, forse perché non leggevo con molta attenzione; comunque mi è parso davvvero un po’ difficile capire la storia. Lo consiglierei soprattutto a chi guarda ogni pomeriggio I Simpson ed è appassionato della serie.
Sara Soncin, classe III C a.s. 2011 / 2012

“Il libro sostiene che I Simpson è un cartone animato basato sulla scienza e descrive i vari protagonisti interpretando il loro comportamento e dando loro un significato profondo. Ho trovato questo libro abbastanza difficile e lo consiglierei alle persone a cui piacciono i Simpson e alle persone che leggono libri impegnativi”.
, classe II C a.s. 2011 / 2012

“Questo libro è diviso in sette capitoli e in ogni capitolo l’autore spiega come in un semplice cartone animato (che fa molto ridere, perché esaspera atteggiamenti e situazioni) in realtà si toccano argomenti scientifici e sociali, come l’energia nucleare, l’ecologia, l’astronomia, la malasanità, l’alcoolismo, l’alimentazione, l’inquinamento… L’ho trovato un po’ complicato, perché spiega nei dettagli le analogie con fatti reali che io, molte volte, non capivo. Consiglierei questo libro a chi conosce I Simpson, perché è anche divertente, ma soprattutto ti aiuta a capire quanto siano intelligenti e reali questi racconti.
, classe II C a.s. 2011 / 2012

Questo libro è stato scritto da Marco Malaspina, che è un giornalista scientifico. Nel libro all’inizio l’autore descrive chi sono i Simpson. Questo libro è diviso in sette capitoli: ognuno di questi capitoli parla di un preciso argomento scientifico. L’ultimo capitolo conclude il libro con il titolo “Homer Spiens”, che è dedicato a Darwin.
Il libro mi è sembrato interessante; lo consiglio a tutti, soprattutto a coloro a cui piacciono i Simpson.
Giada Borgognone, classe III C, a.s. 2012 / 2013

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche su:

  • il sito della casa editrice Sironi;
  • il blog di Giuseppe Iannozzi.

😐 Attualmente (settembre 2012) del libro c’è una disponibilità limitata in libreria.

Insalate di matematica 3

Silvia Benvenuti
Insalate di matematica 3. Sette variazioni su arte, design e architettura
Sironi
ISBN: 978-88-518-0130-4
pagg. 224, euro 16,00

 Copertina di "Insalate di matematica 3"

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche su:

🙂 Attualmente (settembre 2012) il libro è disponibile in libreria.

Insalate di matematica 2

Paolo Gangemi
Insalate di matematica 2. Nuovi buffet per stimolare l’appetito numerico
Sironi, 2007
ISBN: 9788851800840
pagg. 160, euro 14,90

Copertina di "Insalate di matematica 2"

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche sul sito della casa editrice Sironi.

🙂 Attualmente (settembre 2012) il libro è disponibile in libreria.

Insalate di matematica 1

Robert Ghattas
Insalate di matematica. Sette buffet per stimolare l’appetito numerico
Sironi, 2004
ISBN: 9788851800345
pagg. 180, euro 14

 Copertina di "insalate di matematica"

Puoi trovare informazioni riguardanti questo libro anche sul sito della casa editrice Sironi.

Matematici al lavoro

Matematici al lavoro. Cinquanta e più storie di laureati in matematica
A cura di Enza Del Prete, Alessandro Russo, Gabriele Anzellotti
Sironi, 2008
ISBN: 9788851800987
pagg. 254, euro 14,50

 Copertina di "Matematici al lavoro"

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche su:

😥 Attualmente (settembre 2012) il libro non è disponibile in libreria.

Le meraviglie della matematica

Albrecht Beutelspacher
Le meraviglie della matematica. 66 esperienze spiegate attraverso i numeri
Ponte alle Grazie, 2008
ISBN 9788879289528
pagg. 210, euro 14.00

 Copertina di "Le meraviglie della matematica"

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche su:

🙂 Attualmente (settembre 2012) il libro è disponibile in libreria.

Matematica da tasca

Albrecht Beutelspacher
Matematica da tasca. Dall’abaco allo zero: la matematica spiegata a tutti
Ponte alle Grazie, 2002
ISBN 978-88-7928-574-2
pagg. 128, euro 10

 Copertina di "Matematica da tasca"

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche sul sito dell’editrice Ponte alle Grazie.

🙂 Attualmente il libro è disponibile in libreria.

L’ultimo teorema di Fermat

Simon Singh
L’ultimo teorema di Fermat. L’avventura di un genio, di un problema matematico e dell’uomo che lo ha risolto dopo tre secoli
BUR, 1999
ISBN 88-17-84528-0
pagg. 355, euro 10,90

 Copertina de "L'ultimo teorema di Fermat"

Ho letto questo libro con soddisfazione: la matematica in esso contenuta è spiegata bene e gli esempi fatti si riferiscono ad argomenti che si trattano nel corso della Scuola secondaria di primo grado. In certi momenti il libro mi sembra un poco pedante, quasi ripetitivo, ma questo aiuta nella comprensione e nel seguire il filo logico del discorso e il susseguirsi dei fatti storici in esso narrati.
Ovviamente (altrimenti non potrebbe essere vero quanto detto rispetto alla facilità degli esempi fatti) non ci si addentra nella dimostrazione del teorema, ma l’autore riesce comunque a far capire alcuni aspetti del lavoro e della mente di matematici nonché della loro vita e delle loro emozioni.

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche su amolamatematica, il sito della professoressa Daniela Molinari.

Breve storia della scienza

Eirik Newth
Breve storia della scienza. La ricerca della verità
Salani, 2006
ISBN 978-88-8451-656-5
pagg. 352, euro 12

 Copertina di "Breve storia della scienza"

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche su:

🙂 Attualmente (settembre 2012) il libro è disponibile in libreria.

Dipende

Anna Parisi, Lara Albanese
Dipende. Einstein e la teoria della relatività.
Lapis
ISBN 978-88-7874-035-8
pagg. 208, euro 13

 Copertina di "Dipende"

“Questo libro inizia illustrando i lavori dei più importanti fisici; poi continua raccontando una parte della vita di Einstein e si conclude spiegando la teoria dela relatività e i suoi effetti sul mondo che ci circonda, il tutto arricchito da formule matematiche ed esempi pratici. A mio parere questo libro è un’elementare introduzione al mondo della fisica, che mutua esempi dalla vita reale (come per esempio la luce e i nostri occhi, per spiegare le onde). Di questo libro mi sono piaciute le formule e tutte le informazioni sulla vita di Einstein, mentre non ho gradito l’inserimento nel libro dei disegni. Consiglio questo libro a tutte le persone che sono grandi estimatori di Einstein.”
Massimiliano Miatello, classe II C a.s. 2011 / 2012

“Il libro racconta le scoperte di Einstein partendo dagli studi di altri scienziati che l’hanno preceduto. Cerca di rendere l’argomento più semplice facendo degli esempi, come le onde sonore che si propagano sulle rotaie dei film western o proponendo alcuni temi nella forma del dialogo, per ricordare alcune cose o dare delle spiegazioni. Mi sono piaciute le notizie sulla vita di Einstein, la sua bocciatura all’ammissionne al Politecnico di Zurigo, che non gli ha impedito di vincere poi il premio Nobel, le sue battaglie per la pace nel mondo, anche se ha approvato gli studi per costruire la bomba atomica, perché temeva che i nazisti la costruissero per primi. Non mi è piaciuta la presenza di troppe formule matematiche e scientifiche, che non sono riuscito a capire e mi hanno fatto saltare molte pagine. Però voglio riprovare a leggere il libro, sperando di capire di più.”
Alessandro Milani, classe III C a.s. 2011 / 2012

“Dipende è un bellissimo libro il cui argomento principale è la teoria della relatività, ma non parla solo di quello ma di tante altre strambe ma corrette idee del matematico (a mio parere) migliore della storia. La matematica è spiegata in modo facile e divertente, come se stessi dialogando direttamente con Einstein e gli altri personaggi della storia. Lo consiglio a chi è appassionato alla storia della matematica.”
Matteo Biancato, classe III C, a.s. 2012 / 2013

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche sul sito delle edizioni Lapis.

🙂 Attualmente (settembre 2012) il libro è disponibile in libreria.

Ali, mele e cannocchiali

Anna Parisi
Ali, mele e cannocchiali. La rivoluzione scientifica
Lapis
ISBN 978-88-7874-072-3
pagg. 198, euro 13

 Copertina di "Ali, mele e cannocchiali"

“Non tutte le parti mi sono piaciute, soprattutto l’inizio del libro, dove parla dei numeri arabi e indiani… era un po’ pallosa quella parte. Lo consiglierei a ragazzi o bambini più piccoli, perché dal mio punto di vista era un po’ infantile (ho letto libri migliori).”
Maria Isandelli, classe III C a.s. 2011 / 2012

“Questo libro è strutturato così: in ogni capitolo si tratta un argomento diverso e si conoscono, tramite simpatiche interviste, i vari protagonisti di quell’argomento e le loro idee (ad esempio, nel capitolo in cui si parla delle scoperte di astronomia, si incontra Copernico). Il libro tutto sommato è bello, perché riesce a spiegare in modo abbastanza semplice argomenti difficili. Una cosa che non mi è troppo piaciuta è che ogni tanto rispiegavano cose già dette e c’erano troppe formule. Per quest’ultimo motivo lo consiglierei a ragazzi più grandi.”
Dario Annibale, classe III C a.s. 2011 /2012

“Il libro mi è piaciuto molto, perché era piuttosto facile da capire ed era strutturato molto bene; è molto divertente ed ha un modo di spegare partiolare.”
Paola Xhelilaj, classe II C a.s. 2011 / 2012

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche sul sito dell’editrice Lapis.

😥 Attualmente (settembre 2012) il libro è esaurito, ma fortunatamente è in ristampa.

Dracula, Platone e Darwin

Martin Gardner
Dracula, Platone e Darwin. Giochi matematici e riflessioni sul mondo
Zanichelli, 2010
ISBN 978-8808061416
pagg. 248, euro 10,20

 Copertina di "Dracula, Platone e Darwin"

“Il libro è costituito da due parti: una di giochi ed indovinelli, l’altra di riflessioni sul mondo. La prima mi è piaciuta tanto, mentre la seconda di meno. Consiglierei questo libro a chi ama la matematica.”
Tommaso Barozzi, classe II C a.s. 2011 / 2012

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche su:

1089 e altri numeri magici

David Acheson
1089 e altri numeri magici
Zanichelli, 2009
ISBN 978-8808063335
pagg. 176, euro 10,20

Copertina di "1089 e altri numeri magici"

“Questo saggio parla di trucchi matematici, come quello del 1089 e molti altri. Ha molte illustrazioni e fa capire bene alcuni concetti matematici, trasmettendo il piacere per questa disciplina. Il linguaggio matematico prevale nelle formule, per il resto usa un linguaggio comune e io non ho trovato difficoltà a comprenderlo. I periodi sono lunghi e non ci sono dialoghi. Lo stile è moderno ed elegante. Ho trovato noioso il capitolo sugli errori dei matematici, mentre mi è piaciuto imparare il trucco del 1089. Anche gli altri trucchi sono stati divertenti da imparare, perché erano spiegati con vocaboli semplici. Per leggerlo ho impiegato 3 settimane e, mentre lo leggevo, cercavo di capire tutti gli argomenti.”
Nicolò Baschirotto, classe II C a.s. 2011 / 2012

“Le parole dell’autore sono molto semplici, perché è un libro per la scuola. Le frasi sono corte. Il libro mi è piaciuto abbastanza e per leggerlo ci ho messo 1 settimana. Consiglio la lettura alle persone che sono poco appassionate di matematica, perché questo libro è spiritoso e quindi fa venire voglia di fare matematica. Infatti, dopo che l’ho letto, ho finito i compiti di matematica che avvo per le vacanze estive! Purtroppo però alcune cose non le ho capite perché non le avevamo ancora fatte a scuola.”
Elisa Pennazzato, classe II C a.s. 2011 / 2012

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche su:

Più o meno quanto?

Lawrence Weinstein, John A. Adam
Più o meno quanto? L’arte di dare i numeri (giusti)
Zanichelli, 2009
ISBN 978-8808062819
pagg. 264, euro 11,80

Copertina di "Più o meno quanto?"

“Questo libro è molto interessante; propone un sacco di domande sugli argomenti più disparati e ti spiega come risolverli entro un fattore 10 con pochi calcoli. Se non si riescono a risolvere i quesiti, ci sono suggerimenti e soluzioni. Il libro mi è piaciuto molto perché erano domande interessanti: il brutto è che erano difficili, soprattutto quando usavano unità di misura che non conoscevo, e faceva calcoli astrusi. Lo consiglierei agli appassionati di quiz e di curiosità.”
Matteo Biancato, classe II C a. s. 2011 / 2012

“Il libro è un saggio che presenta alcuni problemi matematici riguardanti stime sul mondo, come: l’area della superficie del corpo umano, lo spazio di cui ha bisogno un milione di persone ad un raduno e quanti gabinetti chimici servono, il tempo necesario perché l’acqua di un rubinetto riempia la cupola di San Pietro… Sono problemi piuttosto strani (noti nel mondo anglosassone come Problemi di Fermi), ma ci sono anche suggerimenti e soluzioni. Le prime pagine del testo spiegano come maneggiare i numeri grandi, usando la notazione scientifica, come suddividere un problema in più parti, come stimare un valore prendendo la meda geometrica anziché quella aritmetica. Sono state interessanti le pagine riguardanti problemi su animali, persone, trasporti, perchè sono più vicini alla mia vita quotidiana. Il capitolo riguardante problemi sull’energia, invce, è stato più difficile, perché trattava argomenti a me sconosciuti. Consiglierei questo libro a chi vuol capire le reali dimensioni delle cose che lo circondano.”
Paola Chiggiato, classe II C a.s. 2011 / 2012

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche su:

Il regno periodico

Peter Atkins
Il regno periodico. Viaggio nel mondo degli elementi chimici.
Zanichelli, 2007
ISBN 978-8808066657
pagg. 208, euro 10,20

Copertina de "Il regno periodico"

“L’autore è riuscito a conferire a questo libro una notevole scorrevolezza, pur trattando tutti gli argomenti in questione in modo simpatico e approfondito. Questo saggio comincia rappresentando il regno periodico dall’alto, in modo superficiale, poi approfondisce nei minimi dettagli. Il libro fornisce molte informazioni: la composizione dell’acqua del mare, come reagisce il neon con l’elettricità, dove sono collocati gli elementi chimici intorno a noi, anche nei posti più insoliti e impensati. Spiega anche concetti base della chimica e la composizione degli atomi; insomma: è un libro veramente completo. Di questo libro mi è piaciuto tutto e non saprei esprimere giudizi negativi; lo consigli a tutti gli appassionati di scienze come me e a quelli che ancora non lo sono, per diventarlo!”
Massimiliano Jacopo Miatello, classe II C a.s. 2011 / 1012

Puoi trovare altre informazioni riguardanti questo libro anche sul sito della casa editrice Zanichelli.