Tag Archives: giochi

allenamento 11 / 2017 – Minimo

Undicesimo allenamento

Innanzitutto complimenti agli aspiranti campioni che hanno già risolto il decimo quesito: Beatrice Da Lio (classe 1a A), Riccardo Falcier (classe 1a A), Giovanni Di Caro (classe 1a B), Lavinia Errico (classe 1a B), Pietro Cazzago (classe 1a D), Giovanna Franz (classe 1a D), Chiara Gabana (classe 1a D), Laura Fronte (classe 2a A), Ludovico Moschetta (classe 2a B), Luca Antonello (classe 2a C), Anna Ceroni (classe 2a C), Marco Cinquegrani (classe 2a C), Defina Ilenia (classe 2a C), Chiara Olivio (classe 2a C), Andrea Sartori (classe 2a C), Eleonora Maso (classe 2a D), Aurora Volpato (classe 3a A), Emma Sofia Zanin (classe 3a B), Beatrice Bolognato (classe 3a C).

Oggi vi propongo un gioco da 8 punti. Buon divertimento!

Dai Campionati internazionali di giochi matematici: minimo (Parigi, 31 agosto 2001)

I quattro simboli dei semi delle carte (cuori, picche, fiori e quadri) si possono muovere lungo il reticolo in figura seguendo i lati dei quadretti.

Allo scopo di riflettere sulle regole di un nuovo gioco di carte chiamato “minimo”, decidono di riunirsi in una intersezione attualmente libera del reticolo.

Ma per essere in accordo con il nome del nuovo gioco di loro creazione, essi vogliono fare in modo che la somma delle distanze che devono percorrere per giungere al luogo della riunione sia la più piccola possibile.

Indica con una crocetta il luogo della loro riunione.

Aspetto le vostre soluzioni entro le ore 23:59 del 4 marzo 2017.
Speditemele per posta elettronica, o consegnatemele a mano a scuola; non inviate soluzioni nei commenti qui sotto, altrimenti chi vede il vostro commento si rovina il gusto di giocare.
Usando i commenti potete, invece, farmi domande o chiedere spiegazioni!

“Una grande scoperta risolve un grande problema, ma c’è una briciola di scoperta nella soluzione di qualsiasi problema. Il tuo problema può essere semplice, ma se mette alla prova la tua curiosità e mette in gioco le tue capacità di invenzione, e se tu lo risolvi con i tuoi mezzi, puoi provare la tensione e il trionfo della scoperta. Queste esperienze possono creare un gusto per il lavoro intellettuale e lasciare la loro impronta sulla mente e sul carattere per tutta la vita.”
(George Polya)

allenamento 10 / 2017 – Cerchi e croci

Decimo allenamento

Innanzitutto complimenti agli aspiranti campioni che hanno già risolto il nono quesito: Beatrice Da Lio (classe 1a A), Riccardo Falcier (classe 1a A), Lavinia Errico (classe 1a B), Pietro Cazzago (classe 1a D), Giovanna Franz (classe 1a D), Laura Fronte (classe 2a A), Ludovico Moschetta (classe 2a B), Luca Antonello (classe 2a C), Marco Cinquegrani (classe 2a C), Andrea Sartori (classe 2a C), Aurora Volpato (classe 3a A).

Oggi vi propongo un gioco da 7 punti. Buon divertimento!

Dai Campionati internazionali di giochi matematici: cerchi e croci (Parigi, finalissima internazionale 2002, seconda giornata)

Lo schema in figura conteneva esattamente tre cerchi e tre croci per ogni riga e per ogni colonna e un segno per ogni casella.

Alcuni segni sono stati cancellati. Riscrivi quelli che sono stati cancellati.

Aspetto le vostre soluzioni entro le ore 23:59 del 2 marzo 2017.
Speditemele per posta elettronica, o consegnatemele a mano a scuola; non inviate soluzioni nei commenti qui sotto, altrimenti chi vede il vostro commento si rovina il gusto di giocare.
Usando i commenti potete, invece, farmi domande o chiedere spiegazioni!

“Una grande scoperta risolve un grande problema, ma c’è una briciola di scoperta nella soluzione di qualsiasi problema. Il tuo problema può essere semplice, ma se mette alla prova la tua curiosità e mette in gioco le tue capacità di invenzione, e se tu lo risolvi con i tuoi mezzi, puoi provare la tensione e il trionfo della scoperta. Queste esperienze possono creare un gusto per il lavoro intellettuale e lasciare la loro impronta sulla mente e sul carattere per tutta la vita.”
(George Polya)

allenamento 9 / 2017 – I cedri del perfezionista

Nono allenamento

Innanzitutto complimenti agli aspiranti campioni che hanno già risolto l’ottavo quesito: Pietro Cazzago (classe 1a D), Marco Cinquegrani (classe 2a C), Chiara Olivio (classe 2a C), Luca Antonello (classe 2a C), Aurora Volpato (classe 3a A), Riccardo Falcier (classe 1a A), Laura Fronte (classe 2a A), Andrea Sartori (classe 2a C), Beatrice Da Lio (classe 1a A), Giovanna Franz (classe 1a D), Eleonora Maso (classe 2a D), Anna Ceroni (classe 2a C), Ambra Zottino (classe 2a C), Lavinia Errico (classe 1a B), Ludovico Moschetta (classe 2a B).

Oggi vi propongo un gioco da 7 punti. Buon divertimento!

Dai Campionati internazionali di giochi matematici: I cedri del perfezionista (Parigi, 30 agosto 1996)

Nella proprietà del signor Perfezionista, che si può rappresentare in un quadrato suddiviso in 25 quadratini, si trovano 5 magnifici cedri del Libano. Avendo 4 figlie molto gelose le une delle altre, vuole dividere la sua proprietà rispettando le seguenti condizioni:

  • la proprietà viene divisa in 5 parti di identica superficie;
  • ogni figlia ha una parte che comprende un cedro;
  • le forme delle 4 parti delle figlie sono sovrapponibili (per slittamento o voltandole);
  • il signor Perfezionista conserva un terreno di forma diversa con un cedro, che tocca (con un lato) il terreno di ogni figlia;
  • il terreno di ciascuna figlia tocca (con un lato) il terreno di esattamente due sue sorelle.

Aiutate questo brav’uomo a fare una divisione della proprietà che corrisponda a tutte queste condizioni.

Aspetto le vostre soluzioni entro le ore 23:59 del 28 febbraio 2017.
Speditemele per posta elettronica, o consegnatemele a mano a scuola; non inviate soluzioni nei commenti qui sotto, altrimenti chi vede il vostro commento si rovina il gusto di giocare.
Usando i commenti potete, invece, farmi domande o chiedere spiegazioni!

“Una grande scoperta risolve un grande problema, ma c’è una briciola di scoperta nella soluzione di qualsiasi problema. Il tuo problema può essere semplice, ma se mette alla prova la tua curiosità e mette in gioco le tue capacità di invenzione, e se tu lo risolvi con i tuoi mezzi, puoi provare la tensione e il trionfo della scoperta. Queste esperienze possono creare un gusto per il lavoro intellettuale e lasciare la loro impronta sulla mente e sul carattere per tutta la vita.”
(George Polya)

allenamento 8 / 2017 – Happy birthday Nicola!

Ottavo allenamento

Innanzitutto complimenti agli aspiranti campioni che hanno già risolto il settimo quesito: Beatrice Bolognato (classe 3a C), Pietro Cazzago (classe 1a D), Marco Cinquegrani (classe 2a C), Chiara Olivio (classe 2a C), Anna Ceroni (classe 2a C), Eleonora Maso (classe 2a D),  Aurora Volpato (classe 3a A), Lavinia Errico (classe 1a B), Andrea Sartori (classe 2a C), Beatrice Da Lio (classe 1a A), Riccardo Falcier (classe 1a A), Chiara Gabana (classe 1a D), Anastasia Giraldo (classe 1a D), Emma Gabana (classe 3a C), Luca Antonello (classe 2a C), Ludovico Moschetta (classe 2a B), Ambra Zottino (classe 2a C).

Oggi vi propongo un gioco da 6 punti. Buon divertimento!

Dai Campionati internazionali di giochi matematici: happy birthday Nicola! (Parigi, 1 settembre 2001)

Il primo settembre è il compleanno di Nicola.

La sua torta ha la forma di un rettangolo di 36 cm di lunghezza e 24 cm di larghezza.

Suo fratello Cristoforo decide di tagliare la torta in parti quadrate, aventi tutte la stessa area, il cui lato sia lungo un numero intero di centimetri. Nicola vuole che le fette siano il più grandi possibile.

In quante pati Cristoforo riesce a tagliare la torta?

Aspetto le vostre soluzioni entro le ore 23:59 del 26 febbraio 2017.
Speditemele per posta elettronica, o consegnatemele a mano a scuola; non inviate soluzioni nei commenti qui sotto, altrimenti chi vede il vostro commento si rovina il gusto di giocare.
Usando i commenti potete, invece, farmi domande o chiedere spiegazioni!

“Una grande scoperta risolve un grande problema, ma c’è una briciola di scoperta nella soluzione di qualsiasi problema. Il tuo problema può essere semplice, ma se mette alla prova la tua curiosità e mette in gioco le tue capacità di invenzione, e se tu lo risolvi con i tuoi mezzi, puoi provare la tensione e il trionfo della scoperta. Queste esperienze possono creare un gusto per il lavoro intellettuale e lasciare la loro impronta sulla mente e sul carattere per tutta la vita.”
(George Polya)

allenamento 7 / 2017 – Il sarto feriale

Settimo allenamento

Innanzitutto complimenti agli aspiranti campioni che hanno già risolto il sesto quesito: Eleonora Maso (classe 2a D), Pietro Cazzago (classe 1a D), Lavinia Errico (classe 1a B), Marco Cinquegrani (classe 2a C), Giovanna Franz (classe 1a D), Ambra Zottino (classe 2a C), Riccardo Falcier (classe 1a A), Beatrice Bolognato (classe 3a C), Anna Ceroni (classe 2a C), Andrea Sartori (classe 2a C), Chiara Gabana (classe 1a D), Emma Gabana (classe 3a C), Giovanni Di Caro (classe 1a B), Ludovico Moschetta (classe 2a B).

Oggi vi propongo un gioco da 5 punti. Buon divertimento!

Dai Campionati internazionali di giochi matematici: il sarto feriale (Parigi, 2 settembre 1995)

Una domenica il mio sarto riceve un pezzo di stoffa di 16 metri. Il giorno dopo, lunedì, taglia i primi 2 metri. Di seguito ne taglia 2 metri ogni giorno, salvo la domenica successiva, giorno di riposo. In quale giorno della settimana avrà fatto l’ultimo taglio?

Aspetto le vostre soluzioni entro le ore 23:59 del 24 febbraio 2017.
Speditemele per posta elettronica, o consegnatemele a mano a scuola; non inviate soluzioni nei commenti qui sotto, altrimenti chi vede il vostro commento si rovina il gusto di giocare.
Usando i commenti potete, invece, farmi domande o chiedere spiegazioni!

“Una grande scoperta risolve un grande problema, ma c’è una briciola di scoperta nella soluzione di qualsiasi problema. Il tuo problema può essere semplice, ma se mette alla prova la tua curiosità e mette in gioco le tue capacità di invenzione, e se tu lo risolvi con i tuoi mezzi, puoi provare la tensione e il trionfo della scoperta. Queste esperienze possono creare un gusto per il lavoro intellettuale e lasciare la loro impronta sulla mente e sul carattere per tutta la vita.”
(George Polya)

allenamento 6 / 2017 – Trovate il quadrato

Sesto allenamento

Innanzitutto complimenti agli aspiranti campioni che hanno già risolto il quinto quesitoMarco Cinquegrani (classe 2a C), Ilenia Defina (classe 2a C), Luca Antonello (classe 2a C), Aurora Volpato (classe 3a A), Andrea Sartori (classe 2a C), Chiara Olivio (classe 2a C), Beatrice Bolognato (classe 3a C), Laura Fronte (classe 2a A), Riccardo Falcier (classe 1a A), Ludovico Moschetta (classe 2a B), Eleonora Maso (classe 2a D), Pietro Cazzago (classe 1a D), Anna Ceroni (classe 2a C), Emma Pasin (classe 1a A), Beatrice Da Lio (classe 1a A), Chiara Gabana (classe 1a D).

Oggi vi propongo un gioco da 4 punti. E visto che manca meno di un mese alla semifinale, pensavo di aumentare l’intensità degli allenamenti: che ne dite di uno ogni due giorni? Ce la potete fare? io penso di sì, e quindi farò in modo che troviate un gioco nuovo ogni giorno dispari. Buon divertimento!

Dai Campionati internazionali di giochi matematici: trovate il quadrato (Parigi, finalissima internazionale 2002, prima seduta)

Disponete le quattro barrette nella scatola, in modo tale che i buchi siano situati in corrispondenza dei vertici di un quadrato.

Le barrette non devono sovrapporsi.

Aspetto le vostre soluzioni entro le ore 23:59 del 22 febbraio 2017.
Speditemele per posta elettronica, o consegnatemele a mano a scuola; non inviate soluzioni nei commenti qui sotto, altrimenti chi vede il vostro commento si rovina il gusto di giocare.
Usando i commenti potete, invece, farmi domande o chiedere spiegazioni!

“Una grande scoperta risolve un grande problema, ma c’è una briciola di scoperta nella soluzione di qualsiasi problema. Il tuo problema può essere semplice, ma se mette alla prova la tua curiosità e mette in gioco le tue capacità di invenzione, e se tu lo risolvi con i tuoi mezzi, puoi provare la tensione e il trionfo della scoperta. Queste esperienze possono creare un gusto per il lavoro intellettuale e lasciare la loro impronta sulla mente e sul carattere per tutta la vita.”
(George Polya)

allenamento 5 / 2017 – L’occhio del ciclope

Quinto allenamento

Innanzitutto complimenti agli aspiranti campioni che hanno già risolto il quarto quesito: Marco Cinquegrani (classe 2a C), Riccardo Falcier (classe 1a A), Eleonora Maso (classe 2a D),  Ilenia Defina (classe 2a C), Roberto Signoretto (classe 1a D), Laura Fronte (classe 2a A), Emma Pasin (classe 1a A), Pietro Cazzago (classe 1a D), Beatrice Da Lio (classe 1a A),  Sara Haxhi (classe 2a C), Anna Ceroni (classe 2a C), Ludovico Moschetta (classe 2a B), Giovanna Franz (classe 1a D), Andrea Sartori (classe 2a C), Aurora Volpato (classe 3a A), Luca Antonello (classe 2a C) e Andrea Dolfin (classe 3a A).

Per ora, un altro quesito considerato da 3 punti, ma non per questo banale.

Dai Campionati internazionali di giochi matematici: l’occhio del ciclope (Parigi, 31 agosto 1996)

Il piccolo Kevin ha sempre paura di sbagliare e perciò ha sempre con sè una tavola di moltiplicazione (o tavola pitagorica, come comunemente la chiamiamo a scuola).

Suo fratello Mattia ama porgli degli enigmi.

Ha confezionato una maschera di cartone, con un foro al centro. La maschera ricopre esattamente 9 quadretti della tavola di moltiplicazione, lasciando però visibile il numero centrale di tale zona nascosta.

Mattia dice a Kevin che ha nascosto 8 numeri la cui somma è 288.

Gli chiede allora qual è il numero visibile al centro della maschera.

Aiuta Kevin!

Aspetto le vostre soluzioni entro le ore 23:59 del 20 febbraio 2017.
Speditemele per posta elettronica, non come commento qui sotto, altrimenti chi vede il vostro commento si rovina il gusto di giocare.
Usando i commenti potete, invece, farmi domande o chiedere spiegazioni!

“Una grande scoperta risolve un grande problema, ma c’è una briciola di scoperta nella soluzione di qualsiasi problema. Il tuo problema può essere semplice, ma se mette alla prova la tua curiosità e mette in gioco le tue capacità di invenzione, e se tu lo risolvi con i tuoi mezzi, puoi provare la tensione e il trionfo della scoperta. Queste esperienze possono creare un gusto per il lavoro intellettuale e lasciare la loro impronta sulla mente e sul carattere per tutta la vita.”
(George Polya)

allenamento 4 / 2017 – La ruota di Matilde

Quarto allenamento

Innanzitutto complimenti agli aspiranti campioni che hanno già risolto il terzo quesito: Laura Fronte (classe 2a A), Chiara Olivio (classe 2a C), Beatrice Da Lio (classe 1a A), Riccardo Falcier (classe 1a A), Pietro Cazzago (classe 1a D), Roberto Signoretto (classe 1a D), Anna Ceroni (classe 2a C), Luca Antonello (classe 2a C), Marco Cinquegrani (classe 2a C), Beatrice Bolognato (classe 3a C), Emma Sofia Zanin (classe 3a B), Ilenia Defina (classe 2a C), Andrea Sartori (classe 2a C), Ambra Vanessa Zottino (classe 2a C).

Ho ricevuto un po’ meno risposte rispetto a quelle che mi avete mandato per i primi due quesiti: spero sia solo un caso, o che siate stati impigriti dal fatto che dovevate consegnarmi anche il disegno (mannaggia alla proverbiale pigrizia dei matematici!)

In ogni caso, vedetevela con questa strana ruota. Sappiate che è un quesito considerato da 3 punti (quelli che abbiamo visto fin ora valevano 1 o 2 punti).

Dai Campionati internazionali di giochi matematici: la ruota di Matilde (Parigi, 1 settembre 2001)

Matilde vuole ricoprire una superficie con dei triangoli isosceli tutti uguali tra loro.
Incomincia col disporre nove triangoli intorno al punto C, come in figura.
Poi circonda questi nove triangoli con una corona di altri triangoli, sempre come in figura.
Poi decide di aggiungere una seconda corona, il cui perimetro esterno è indicato dalla linea.

Quanti triangoli avrà utilizzato Matilde in totale quando avrà finito?

Aspetto le vostre soluzioni entro le ore 23:59 del 17 febbraio 2017. Speditemele per posta elettronica, non come commento qui sotto, altrimenti chi vede il vostro commento si rovina il gusto di giocare.

Usando i commenti potete, invece, farmi domande o chiedere spiegazioni!

“Una grande scoperta risolve un grande problema, ma c’è una briciola di scoperta nella soluzione di qualsiasi problema. Il tuo problema può essere semplice, ma se mette alla prova la tua curiosità e mette in gioco le tue capacità di invenzione, e se tu lo risolvi con i tuoi mezzi, puoi provare la tensione e il trionfo della scoperta. Queste esperienze possono creare un gusto per il lavoro intellettuale e lasciare la loro impronta sulla mente e sul carattere per tutta la vita.” (George Polya)

allenamento 3 / 2017 – Le emittenti

Terzo allenamento

Innanzitutto complimenti agli aspiranti campioni che hanno già risolto il secondo quesito: Marco Cinquegrani (classe 2a C), Roberto Signoretto (classe 1a D), Emma Pasin (classe 1a A), Marco Baessato (classe 1a D), Anna Ceroni (classe 2a C), Pietro Cazzago (classe 1a D), Eleonora Maso (classe 2a D), Luca Antonello (classe 2a C), Riccardo Falcier (classe 1a A), Beatrice Bolognato (classe 3a C), Laura Fronte (classe 2a A), Giovanna Franz (classe 1a D), Ambra Zottino (classe 2a C), Andrea Dolfin (classe 3a A), Ludovico Moschetta (classe 2a B), Aurora Volpato (classe 3a A), Chiara Olivio (classe 2a C), Ilenia Defina (classe 2a C), Anastasia Giraldo (classe 1a D), Chiara Gabana (classe 1a D), Emma Gabana (classe 3a C), Francesco Marton (classe 1a B), Andrea Sartori (classe 2a C), Beatrice Da Lio (classe 1a A) e Alessandro Macarie (classe 1a C).

Vediamo un po’ come ve la cavate con questo…

Dai Campionati internazionali di giochi matematici: le emittenti (Parigi, 31 agosto 1996)

Avete a disposizione emittenti costituite da un’unità centrale e di 4 antenne (vedi disegno).

Queste emittenti devono essere collocate nella zona quadrettata in figura, in modo che ogni unità centrale coincida perfettamente con un quadretto della zona.
Le emittenti devono essere interamente contenute nello spazio quadrettato (comprese le antenne) e due emittenti non devono mai toccarsi (neanche con le antenne). Quante emittenti al massimo potete collocare nello spazio quadrettato? Disegnatele.

Aspetto le vostre soluzioni entro le ore 23:59 del 14 febbraio 2017. Speditemele per posta elettronica, non come commento qui sotto, altrimenti chi vede il vostro commento si rovina il gusto di giocare.

Se non riuscite a fotografare la vostra soluzione e spedirmela, o a disegnarla con qualche programmino e spedirmela, cercatemi a scuola e consegnatemi il vostro foglietto. Però in tal caso mi raccomando: non fatelo vedere a nessuno e… ricordatevi di scriverci il vostro nome!

Usando i commenti potete, invece, farmi domande o chiedere spiegazioni!

“Una grande scoperta risolve un grande problema, ma c’è una briciola di scoperta nella soluzione di qualsiasi problema. Il tuo problema può essere semplice, ma se mette alla prova la tua curiosità e mette in gioco le tue capacità di invenzione, e se tu lo risolvi con i tuoi mezzi, puoi provare la tensione e il trionfo della scoperta. Queste esperienze possono creare un gusto per il lavoro intellettuale e lasciare la loro impronta sulla mente e sul carattere per tutta la vita.”
(George Polya)

allenamento 2 / 2017 – Ugo Briaco

Secondo allenamento

Innanzitutto complimenti agli aspiranti campioni che hanno già risolto il primo quesito: Laura Fronte (classe 2a A), Marco Cinquegrani (classe 2a C), Ilenia Defina (classe 2a C), Pietro Cazzago (classe 1a D), Chiara Gabana (classe 1a D), Andrea Sartori (classe 2a C), Ambra Zottino (classe 2a C), Emma Gabana (classe 3a C), Emma Sofia Zanin (classe 3a B), Ludovico Moschetta (classe 2a B) e Luca Antonello (classe 2a C).

Per secondo allenamento, rimaniamo su qualcosa di facilino, per carburare senza sforzare troppo i nostri motori…

Dai Campionati internazionali di giochi matematici: ma ti sei visto quando hai bevuto? (Parigi, 31 agosto 2001)

Ugo Briaco ha di fronte a sé un certo numero di bicchieri pieni di una bevanda molto alcolica.

Dopo aver bevuto tre bicchieri vede doppio.
Crede allora di disporre ancora di quattordici bicchieri pieni.

Dopo aver bevuto altri tre bicchieri vede triplo.
Quanti bicchieri pieni pensa allora di avere di fronte a lui?

Aspetto le vostre soluzioni entro le ore 23:59 del 11 febbraio 2017. Speditemele per posta elettronica, non come commento qui sotto, altrimenti chi vede il vostro commento si rovina il gusto di giocare.

Usando i commenti potete, invece, farmi domande o chiedere spiegazioni!

“Una grande scoperta risolve un grande problema, ma c’è una briciola di scoperta nella soluzione di qualsiasi problema. Il tuo problema può essere semplice, ma se mette alla prova la tua curiosità e mette in gioco le tue capacità di invenzione, e se tu lo risolvi con i tuoi mezzi, puoi provare la tensione e il trionfo della scoperta. Queste esperienze possono creare un gusto per il lavoro intellettuale e lasciare la loro impronta sulla mente e sul carattere per tutta la vita.”
(George Polya)

allenamento 1 / 2017 – Compagni solidali

Primo allenamento

Partiamo con qualcosina di semplice, che dite?

Dai Campionati internazionali di giochi matematici: compagni solidali (Parigi, 2 settembre 1995)

I miei amici ed io formiamo una bella squadra di pallamano composta da 7 giocatori; tra noi siamo molto solidali. Per questo, prima di cominciare una partita, ognuno di noi stringe la mano a tutti gli altri.
Quante strette di mano ci scambiamo prima di ogni partita?

Aspetto le vostre soluzioni entro le ore 23:59 del 8 febbraio 2017. Speditemele per posta elettronica, non come commento qui sotto, altrimenti chi vede il vostro commento si rovina il gusto di giocare.

Usando i commenti potete, invece, farmi domande o chiedere spiegazioni!

“Una grande scoperta risolve un grande problema, ma c’è una briciola di scoperta nella soluzione di qualsiasi problema. Il tuo problema può essere semplice, ma se mette alla prova la tua curiosità e mette in gioco le tue capacità di invenzione, e se tu lo risolvi con i tuoi mezzi, puoi provare la tensione e il trionfo della scoperta. Queste esperienze possono creare un gusto per il lavoro intellettuale e lasciare la loro impronta sulla mente e sul carattere per tutta la vita.”
(George Polya)

In attesa delle soluzioni ufficiali

Hanno risposto correttamente al nono allenamento…

Hanno risposto correttamente al nono allenamento: Marco Cinquegrani, Niccolò Bellini, Laura Fronte e Ludovico Moschetta. Mi hanno descritto il procedimento corretto (ma devono aver sbagliato qualche calcolo) anche Tommaso Voltolina e Elia Giada.

A proposito della gara di sabato 12 marzo 2016

Che dire?

A me vien voglia di non smettere di giocare e di vedervi giocare, comunque siano andate le semifinali.

È stato davvero bello accompagnarvi in questi allenamenti, provare con voi a cercare le soluzioni (appositamente avevo scelto dei testi di cui non fossero già state pubblicate, per non cedere alla tentazione di andarle a spiare ogni volta) ed ancor di più è stato bello accompagnarvi fisicamente sabato, quasi toccare con mano la vostra emozione e il vostro impegno, condividere la mia emozione e il mio impegno con i vostri genitori e con la professoressa Mauro.

Ora aspettiamo notizie da chi starà correggendo i vostri elaborati: entro una decina di giorni dovremmo sapere i risultati; sappiate che sabato 16 aprile 2016 si terrà a San Donà una piccola cerimonia di premiazione per coloro che saranno ammessi alla finale di Milano che, vi ricordo, è programmata per il 14 maggio 2016. Ad ogni modo, vorrei ribadire ciò su cui ho cercato di insistere fin dall’inizio: essere andati alla semifinale, averci provato e aver lavorato insieme divertendoci è già per tutti noi un successo!

Io ho provato a risolverli, con non poco stupore da parte dei miei familiari, che mi hanno vista tornare e rimettermi subito alla scrivania invece che a preparare la cena! Provo a trascriverli in qualche prossimo articolo e a mettere le mie soluzioni come commento: aspetto anche i vostri, soprattutto se avete idee migliori delle mie o se trovate qualche errore.

Una grande differenza

Cameriere, il conto!

Un quadrato in nove

Il puzzle di Carla

Come il sudoku

Il giro del mondo

Renato si diverte con le macchinine

Al ballo mascherato

I numeri-compleanno

Du cafè noir

Quarantanove punti

L’età di Amerigo

 Un bel problema, anche se non lo risolvi, ti fa compagnia se ci pensi ogni tanto. (Ennio De Giorgi)

CI 11 / 2016 – Quarantanove punti

Campionati internazionali di giochi matematici 2016 – Problema 11

La distanza tra due punti della figura vicini su una stessa riga (in orizzontale) è di 1 cm; la stessa distanza c’è tra due punti vicini su una stessa colonna (in verticale).

Quanti segmenti lunghi 5 cm si possono tracciare congiungendo due dei 49 punti della figura?

quarantanovepunti

Un bel problema, anche se non lo risolvi, ti fa compagnia se ci pensi ogni tanto. (Ennio De Giorgi)

CI 10 / 2016 – Du cafè noir

Campionati internazionali di giochi matematici 2016 – Problema 10

L’addizione che vedete è scritta in francese, ma poco importa. Il gioco consiste nel sostituire delle cifre al posto delle lettere in modo che la somma risulti giusta e a lettere diverse corrispondano cifre diverse.

ducafenoir

In questo gioco, qual è il più piccolo valore possibile che corrisponde alla parola CAFE?

(Nessun numero può cominciare con la cifra 0)

Un bel problema, anche se non lo risolvi, ti fa compagnia se ci pensi ogni tanto. (Ennio De Giorgi)

CI 5 / 2016 – Come il Sudoku

Campionati internazionali di giochi matematici 2016 – Problema 5

Riempite le caselle del quadrato con le cifre 1, 2, 3, 4, 5 e in particolare scrivete sul foglio-risposte le cifre della prima riga (n alto), da sinistra verso destra.

Attenzione, però: ognuna di queste cifre dovrà figurare una e una sola volta in ogni riga, in ogni colonna e in ognuno dei cinque pezzi in cui il quadrilatero è stato diviso.

comeilsudoku

Un bel problema, anche se non lo risolvi, ti fa compagnia se ci pensi ogni tanto. (Ennio De Giorgi)

CI 3 / 2016 – Un quadrato in nove

Campionati internazionali di giochi matematici 2016 – Problema 3

È semplice suddividere il quadrato della figura di 6 cm x 6 cm in nove quadrati più piccoli, tutti uguali tra loro. Adesso, invece, provate a dividere il quadrato della figura (seguendo le linee tratteggiate) in nove quadrati che non abbiano tutti la stessa area.

In questo caso, quanto vale al massimo l’area del quadrato di area maggiore (tra i nove)?

unquadratoin9

Un bel problema, anche se non lo risolvi, ti fa compagnia se ci pensi ogni tanto. (Ennio De Giorgi)

CI 12 / 2016 – L’età di Amerigo

Campionati internazionali di giochi matematici 2016 – Problema 12

Siamo nel 2016 e l’età di Amerigo, che ha appena compiuto gli anni, è un divisore di 2016. Se Amerigo somma questa età con tutti i suoi multipli (il doppio, il triplo, ecc.) minori di 365, trova il suo anno di nascita.

In che anno è nato Amerigo?

Un bel problema, anche se non lo risolvi, ti fa compagnia se ci pensi ogni tanto. (Ennio De Giorgi)

CI 9 / 2016 – I numeri-compleanno

Campionati internazionali di giochi matematici 2016 – Problema 9

Associate ad ogni giorno dell’anno un numero formato dal numero di quel giorno seguito dal numero del mese (nessun numero inizia con la cifra 0). Così facendo, Nando può annunciare il suo numero-compleanno e dire 131: era nato un 13 gennaio.

Anche Luca dichiara il proprio numero-compleanno da cui però non si riesce a risalire con certezza al giorno di nascita.

Qual è il più grande numero che Luca può aver detto?

Un bel problema, anche se non lo risolvi, ti fa compagnia se ci pensi ogni tanto. (Ennio De Giorgi)

CI 8 / 2016 – Al ballo mascherato

Campionati internazionali di giochi matematici 2016 – Problema 8

C’erano 31 persone al ballo mascherato. Anna ha ballato con 8 ragazzi, Chiara con 9, debora con 10. Le altre ragazze via via hanno ballato con un ragazzo in più (della precedente amica) fino a Milena, l’ultima ragazza del gruppo, che ha ballato con tutti i ragazzi presenti al ballo.

Quanti erano questi ragazzi?

Un bel problema, anche se non lo risolvi, ti fa compagnia se ci pensi ogni tanto. (Ennio De Giorgi)

CI 7 / 2016 – Renato si diverte con le macchinine

Campionati internazionali di giochi matematici 2016 – Problema 7

Renato possiede più di 100 macchinine che adeso vuole numerare. Per questo, ha comprato le cifre auto-adesive 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 dove il 6 (capovolgendolo) può servire a rapresentare anche il 9. Di ogni cifra auto-adesiva ha comprato venti esemplari; in tutto 180.

Se Renato numera le sue macchinine a partire dal numero 1 e prosegue nell’ordine senza saltare nessun numero, quale sarà il primo numero per il quale non ha più cifre auto-adesive a sua disposizione?

Un bel problema, anche se non lo risolvi, ti fa compagnia se ci pensi ogni tanto. (Ennio De Giorgi)