Lettera materiali per la classe seconda

Gentili genitori,

mi rivolgo a voi con questo scritto innanzitutto per salutarvi e in secondo luogo per chiedervi collaborazione riguardo alcuni aspetti della vita scolastica di vostro figlio.

In questo articolo mi rivolgo direttamente ai ragazzi, ma chiedo a voi genitori di leggere con pazienza quanto scritto, per chiarezza e perché possiate essere di sostegno ai vostri figli anche nei cambiamenti più concreti che li coinvolgono in questo momento di passaggio (cambiare innsegnante non è come cambiare scuola, ma non è nemmeno… un bicchiere d’acqua fresca!).

Ed ora, finalmente, veniamo al dunque.

I quaderni di matematica e scienze

Tipo di quaderno

Ciascuno di voi avrà bisogno di:

  • un quadernone a quadretti da 5 mm con i fogli fissi e con una sovra-copertina plastificata rossa, per aritmetica;
  • un quadernone a quadretti da 5 mm con i fogli fissi e con una sovra copertina plastificata blu, per geometria;
  • un quadernone a quadretti da 5 mm con i fogli fissi e con una sovra-copertina plastificata verde, per scienze;
  • due portalistini con copertina trasparente personalizzabile, formato interno 22 cm x 30 cm, da 40 buste;
  • una cartellina di cartone con elastico, contenente una ventina di fogli di protocollo a quadretti da 5 mm.

Come usare i quadernoni delle tre discipline

Usare il quadernone con i fogli fissi, anche se ad alcuni tuoi coetanei sembra una cosa “da bambini”, ti aiuterà ad essere più ordinato, perché ti eviterà di perdere fogli in continuazione.

Questi quadernoni vanno portati a scuola ogni volta che c’è lezione (ovviamente non tutti e tre, ma quelli della materia in programma per la mattina).

Sullo stesso quaderno scriverai le lezioni svolte a scuola e i compiti svolti a casa.

Se ti capita di fare qualche pasticcio, quando prendi appunti a scuola oppure quando fai i compiti, non importa: tira un segno sopra e ricomincia (non strappare le pagine ed evita il più possibile di usare i correttori o il bianchetto, che dir si voglia, se non per piccolissimi tratti); quello che è importante, invece, è mantenere sul quaderno una traccia continua del lavoro svolto a scuola e a casa.

Ti consiglio di foderare i libri di aritmetica e di geometria con copertine trasparenti dello stesso colore di quelle dei quaderni (rossa per aritmetica, blu per geometria), per facilitarti nella preparazione del materiale da portare a scuola.

Non sarà necessario portare i libri a scuola, se non nel caso in cui ti siano stati assegnati dei compiti e tu li abbia svolti sul libro stesso.

Prima di svolgere un lavoro o di prendere appunti in classe, scrivi sempre sul quaderno la data e il luogo in cui sei (a scuola, a casa, in biblioteca, in laboratorio…). Questo ti aiuterà quando l’insegnante ti chiederà di andare sul quaderno a cercare la lezione svolta in un certo giorno, ma anche a capire, confrontando il tuo quaderno con quello dei compagni, quali lezioni ti mancano e dove devi aggiornarti.

I quadernoni ti serviranno anche per scrivere i compiti assegnati per casa.

L’ordine e la completezza del tuo quaderno saranno elementi considerati per la valutazione, sia in matematica che in scienze, quindi saranno soggetti a controlli, anche a sorpresa, da parte mia.

Come usare i portalistini e la cartellina

  • Uno dei due portalistini diventerà un portafoglio di matematica e scienze e rimarrà a scuola, in consegna all’insegnante.
    In esso inserirò, man mano: le prove di ingresso, le verifiche, alcune ricerche, alcuni disegni e vari lavori che sarebbe scomodo svolgere sul quaderno.
    I tuoi genitori avranno modo di vedere questo portafoglio ogni volta che verranno a colloquio con me, in modo tale che possano toccare con mano ciò che effettivamente combini a scuola!
    Alla fine di ciascun anno scolastico, toglierò dal portafoglio le verifiche che devono essere archiviate e lascerò gli altri lavori: te li restituirò il giorno del colloquio agli Esami di Stato alla fine della classe terza.
  • L’altro portalisitini diventerà una specie di quaderno delle regole e potrà per lo più rimanere a casa, in modo da non appesantire ulteriormente la cartella.
    Sarà tuo preciso dovere inserire e custodire in esso i materiali che decideremo insieme.
    In questo quaderno inseriremo alcune schede che riguardano suggerimenti per il metodo di studio, schemi riassuntivi, mappe concettuali: tutti strumenti che dovrebbero aiutarti a studiare e che quindi dovresti considerare preziosi.
    Potrai consultare questo materiale nello svolgere i compiti per casa, ma a volte anche durante le verifiche in classe: va da sé che ciascuno potrà consultare solo il proprio quaderno, quindi sarà avantaggiato chi se ne è preso cura per bene.
  • La cartellina di cartone contenente i fogli di protocollo rimarrà nell’armadio in aula, in modo che quando ci sarà una verifica in classe tu abbia il foglio a disposizione.
    L’uso del foglio di protocollo (e non di un pezzo di carta qualsiasi) sarà soggetto a valutazione nelle verifiche.

Come svolgere i compiti a casa

Quando la mattina assegno i compiti, prendi nota scrivendo sul quaderno, al termine degli appunti della lezione; anche questo ti aiuterà a tenere una traccia precisa del lavoro svolto.

Sul diario, in corrispondenza del giorno per cui i compiti sono assegnati, scriveremo di andare a vedere sul quaderno stesso.

Anche i tuoi genitori devono sapere che i compiti di matematica ci saranno sempre e saranno scritti sul quaderno!

I compiti, in generale, vanno svolti tutti sul quaderno, in forma completa ed ordinata.

In particolare: vanno ricopiati gli eventuali disegni; le frasi o le espressioni da completare vanno ricopiate direttamente in forma completa (non ha senso che trascrivi solo la parola o il numero mancante!); delle espressioni devi copiare il testo; dei problemi non serve che copi il testo, ma devi schematizzarlo.

Potranno essere eseguiti sul libro solo i compiti che vi indicherò esplicitamente. Attenzione: i compiti di matematica e scienze potranno essere molto diversi tra loro.

Ci sarà da studiare a memoria delle regole, da fare degli esercizi, da risolvere problemi, da ricercare informazioni, da recuperare materiale, da leggere libri, da scrivere brevi componimenti, da fare disegni…
Tantissime attività, che richiedono strategie, strumenti e tempi molto diversi tra loro.
Questo significa che non potrai eseguire tutti i compiti il giorno prima della lezione per cui sono stati assegnati: dovrai pianificare bene le cose da fare, anche in base agli altri tuoi impegni, scolastici e non.

Come seguire la lezione e prendere appunti

La lezione prevede solitamente diverse fasi: spiegazione, esempio, esercizio, discussione.

Durante la spiegazione e l’esempio è consigliabile fare silenzio ed evitare le domande: qualcosa che non è chiaro in un primo momento potrà diventarlo mentre la spiegazione procede, oppure al momento dell’esempio.
Se tuttavia desideri porre una domanda, questa è comunque benvenuta, ma è necessario alzare la mano ed attendere il permesso per parlare.
In queste fasi bisogna stare attenti e prendere ordinatamente appunti, tenendo presenti i seguenti consigli:

  • trascrivere tutto quanto l’insegnante scrive alla lavagna;
  • scrivere tutto quanto l’insegnante detta;
  • non pretendere di trascrivere esattamente tutto quanto l’insegnante dice.

Durante l’esercizio e la discussione si può parlare con i compagni (ovviamente a proposito, non tanto per chiacchierare) e si possono fare domande liberamente all’insegnante.

Assenze

Se stai assente, ricopia sul quaderno quanto svolto in classe e cerca di fare i compiti man mano che vengono assegnati; come minimo, devi ottenere dai tuoi compagni oppure dall’insegnante una precisa indicazione di quanto svolto in classe e dei compiti assegnati per casa durante la tua assenza.

In questo dovrebbe esserci utile anche questo blog personale.

Materiali

Oltre al quaderno, dovrai avere con te, ad ognni lezione:

  • biro,
  • matite colorate,
  • matita,
  • gomma,
  • temperino,
  • un paio di forbici,
  • un tubetto di colla,
  • un rotolino di nastro adesivo,
  • un righello,
  • una squadretta.

Tutti questi materiali serviranno per tutto il triennio (come i portalistini, che non dovrai più acquistare negli anni successivi).

In particolari momenti serviranno anche altri materiali:

  • un compasso,
  • un goniometro,
  • altri materiali di cancelleria,
  • una calcolatrice che, oltre alle quattro operazioni fondamentali, estragga la radice quadrata).

Questi ultimi, ti verranno chiesti di volta in volta.

Non è necessario che porti a scuola i libri, mentre il quaderno è indispensabile, a meno che tu abbia svolto dei compiti sul libro (cosa che di norma non dovrebbe accadere).
Il libro sarà invece indispensabile per accompagnarti nello studio personale.

Verifiche

Oltre alle prove sommative, preannunciate e poi considerate ai fini della valutazione degli alunni, verranno somministrate delle verifiche “a sorpresa” scritte, orali o grafiche.

Anche i quaderni verranno ritirati, corretti e valutati a sorpresa, tenendo conto soprattutto di completezza e ordine.

Tutti i lavori che faremo in classe, anche quelli manuali o a carattere di laboratorio, saranno oggetto di valutazione.

Si terrà conto dell’impegno, della cura, della puntualità oltre che, ovviamente, del risultato.

Durante le mie lezioni…

Non è permesso uscire dall’aula durante le mie lezioni, a meno di casi eccezionali.
Puoi andare in bagno a ricreazione o, se necessario, al cambio dell’insegnante, tra una lezione e l’altra.

Durante le mie lezioni non è permesso consumare cibo, né masticare gomme americane o quant’altro.
Al contrario, è permesso avere una bottiglietta di acqua per bere ogni qualvolta si abbia sete, senza dover uscire dall’aula e senza interrompere la lezione, educatamente.

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